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Maradona, il Fisco gli chiedeva 40 milioni. Ora si scopre l’incredibile verità. Ecco a quanto ammontava il suo “debito”

Pubblicato: 02/07/2024 17:40

Maradona non c’è più, ma quella arrivata in questi giorni è una notizia che in un certo senso somiglia a una vittoria. L’ultima vittoria di un campione formidabile e tormentato, purtroppo arrivata postuma. E non è una vittoria calcistica o uno dei trionfi con il pallone a cui il fuoriclasse argentino ci aveva abituati. Ma una sentenza della Corte di Giustizia Tributaria. Che fa chiarezza su un clamoroso caso legato al Fisco risalente agli anni 1987, 1988 e 1990, periodo durante il quale a Maradona era stato presentato un addebito con pignoramento dei beni per l’enorme cifra di 40 milioni. Un episodio che aveva pesato per anni sulla vita del campione, e che ha registrato un finale a dir poco incredibile. Perché a fronte della richiesta monstre da parte dell’Agenzia delle Entrate, il Tribunale ha certificato che in realtà l’AdE ed Equitalia avrebbero potuto procedere a carico dell’indimenticato numero 10 argentino per la cifra di 1,03 Euro per il periodo di imposta 1987, per 950,28 Euro nel1988 e di 0,51 centesimi per il 1990. Per una somma complessiva di 951,82 Euro.

Sì, avete letto bene: 950 Euro invece di 40 milioni. Maradona “è stato perseguitato per anni“, ha spiegato il legale che sin da allora segue la vicenda, Angelo Pisani. “Gli hanno pignorato di tutto, dagli orecchini ai compensi per le esibizioni televisive. E ora si sa che Diego non doveva al Fisco 40 milioni, ma decisamente molto meno: 951,82 Euro, secondo quanto stabilito dalla Corte Tributaria”. Un finale imbarazzante per una vicenda che ormai in pochi ricordano, ma che aveva destato molto scalpore. Il fuoriclasse argentino, infatti, era stato “salvato” soltanto dalla costanza e dalla caparbietà del suo Avvocato. Il quale fu denunciato e processato insieme a Maradona per essersi opposto al pignoramento e anche per “diffamazione nei confronti di Equitalia“.

Angelo Pisani, dopo la morte del campione, ha deciso di continuare la sua battaglia “a tutela di Diego Maradona Junior, unico erede residente in Italia”, ha spiegato lo stesso legale. “Ricordo bene i frequenti pignoramenti nei confronti di Diego quando veniva in Italia”, ha proseguito Pisani. “Sequestrati orecchini e orologi, oltre ai compensi per la partecipazione ai programmi televisivi per oltre 2 milioni di Euro“. La vicenda, dunque, non finisce qui. Perché, ora che è stato accertato che Maradona doveva al Fisco poco più di 950 Euro, il legale ritiene che “quella pignorata sia una cifra da restituire agli eredi di Diego, per cui avvieremo un altro procedimento”. Oltre a Diego Junior, avuto da Cristiana Sinagra, Maradona ha lasciato come eredi i figli Dalma, Gianinna e Diego Fernando, nati in Argentina.

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Ultimo Aggiornamento: 02/07/2024 17:43