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Senaldi contro Piccolotti: “Fa ridere i polli, meglio che…” E scoppia la “rissa” a In Onda

Pubblicato: 03/07/2024 09:22
Senaldi

Un duro scontro è andato in scena a “In Onda”, nella puntata di martedì 2 luglio, su La7. Protagonisti Pietro Senaldi e Elisabetta Piccolotti, di Sinistra Italiana. Si parla della lettera che Giorgia Meloni ha inviato ai dirigenti di FdI dopo l’inchiesta di Fanpage. La premier ha usato parole nette: “Come moltissimi di voi sono arrabbiata e rattristata per la rappresentazione di noi che è stata data dai comportamenti di alcuni giovani del nostro movimento ripresi in privato. L’ho detto e ripetuto decine di volte, ma casomai ce ne fosse bisogno lo ripeto: non c’è spazio, in Fratelli d’Italia, per posizioni razziste o antisemite, come non c’è spazio per i nostalgici dei totalitarismi del ’900, o per qualsiasi manifestazione di stupido folklore. I partiti di destra dai quali molti di noi provengono hanno fatto i conti con il passato e con il ventennio fascista già diversi decenni fa e a maggior ragione questo vale per un movimento politico giovane come il nostro, che fin dalla sua fondazione ha peraltro fatto la scelta di aprirsi a culture politiche compatibili con la nostra, accogliendo persone che arrivavano anche da percorsi politici diversi da quello della destra storica“.
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La lettera di Giorgia Meloni, composta da 7 pagine, non è però bastata a convincere la sinistra. E Elisabetta Piccolotti, ospite in studio, ha di nuovo attaccato: “Mi aspettavo di più, mi aspettavo dal premier parole più chiare. Da un presidente del Consiglio mi aspettavo un intervento più deciso”. Cosa doveva dire di più deciso e più forte? Questa analisi della Piccolotti, dunque, ha mandato su tutte le furie Pietro Senaldi, che senza troppi giri di parola ha ribattuto: “Piccolotti fa ridere i polli“. Un attacco durissimo. Poi il gironalista ha concluso: “Meglio che faccia l’onorevole… non la piscologa”.

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