Vai al contenuto

Resta impigliata alla teleferica, precipita e muore: chi era Margherita Lega, lascia due figli

Pubblicato: 04/07/2024 14:20

Una tragedia ha colpito il Verbano Cusio Ossola, dove una donna ha perso la vita in un incidente in teleferica nel territorio di Calasca Castiglione, nella Valle Anzasca. L’episodio è avvenuto mentre la donna, insieme alla sua famiglia, stava raggiungendo una baita per una pausa pranzo. A quanto pare Margherita Lega stava caricando i bagagli sulla teleferica, quando è rimasta impigliata ed è in seguito precipitata di sotto. Era un’insegnante di 41 anni e si trovava lì con la famiglia: con lei c’erano anche i due figli.

Le cause dell’incidente e la dinamica esatta sono ancora in fase di accertamento. Secondo le prime ricostruzioni, la teleferica utilizzata era destinata esclusivamente al trasporto di bagagli e non di persone. Mentre la famiglia caricava i bagagli sulla teleferica per il loro soggiorno in baita, l’impianto è improvvisamente ripartito. La donna è rimasta accidentalmente agganciata con gli abiti alla cabina in movimento. Nonostante i suoi sforzi per rimanere appesa, la donna è caduta nel vuoto da un’altezza di circa 150 metri. Purtroppo, l’impatto le è stato fatale. Alcune testimonianze la descrivono come una persona speciale: “Era una ragazza splendida – le testimonianze di chi la conosceva affidate ai giornali -. Sempre piena di energia, la classica brava ragazza, impegnata e soprattutto, questo deve essere detto, coerente con i suoi ideali, con le sue scelte di vita. Una donna acculturata”.

Le Indagini in Corso

Le autorità stanno indagando per determinare come sia potuto accadere un incidente di tale gravità. Sarà fondamentale comprendere se ci siano stati malfunzionamenti nell’impianto o se siano state violate delle norme di sicurezza. L’utilizzo improprio della teleferica e la sua improvvisa ripartenza sono aspetti chiave su cui si concentreranno le indagini.

La comunità locale è sotto shock per l’accaduto. La Valle Anzasca, nota per i suoi paesaggi pittoreschi e le sue attrazioni turistiche, è ora teatro di una tragedia che ha lasciato un segno profondo. I residenti e i turisti che frequentano la zona sono scossi e si uniscono nel cordoglio per la famiglia colpita da questo tragico evento.

La Sicurezza degli Impianti di Trasporto

Questo incidente solleva importanti interrogativi sulla sicurezza degli impianti di trasporto nelle zone montane. Le teleferiche sono essenziali per il trasporto di bagagli e merci in aree difficilmente accessibili, ma devono essere utilizzate seguendo rigorosi protocolli di sicurezza per evitare tragedie come questa. Le autorità competenti dovranno valutare se esistano delle lacune nelle attuali misure di sicurezza e prendere provvedimenti per prevenire futuri incidenti.

La morte della donna in teleferica a Calasca Castiglione è una tragedia che ha scosso profondamente la comunità del Verbano Cusio Ossola. Le indagini in corso dovranno fare chiarezza sulle cause e le responsabilità dell’incidente. Nel frattempo, il pensiero va alla famiglia della vittima, a cui va il cordoglio di tutti. Questo drammatico episodio ricorda l’importanza della sicurezza e del rispetto delle norme negli impianti di trasporto, per garantire che tali tragedie non si ripetano.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Ultimo Aggiornamento: 05/07/2024 09:59