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Maltempo, è ancora allerta gialla in Veneto, i fiumi fanno paura

Pubblicato: 04/07/2024 22:51

Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un’allerta gialla per alcuni settori del Veneto, prevista per la giornata di domani, venerdì 5 luglio. Questa allerta è stata diramata a causa del rischio idraulico, con particolare attenzione rivolta ai livelli dei corsi d’acqua nelle aree colpite dal recente maltempo. L’avviso è stato pubblicato sul sito del Dipartimento della Protezione Civile, sebbene con qualche ritardo, rendendolo temporaneamente non consultabile. Ora è disponibile con tutti i dettagli necessari.

I bacini idrici in cui è prevista allerta gialla

L’allerta meteo gialla per il Veneto riguarda specifici bacini idrici, con un avviso di criticità idraulica già in vigore dalle 14 di ieri, mercoledì 3 luglio, e che proseguirà fino alla stessa ora di domani, venerdì 5 luglio. Il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile del Veneto, in collaborazione con il Dipartimento Nazionale, ha decretato uno stato di attenzione per i seguenti settori:

  • Basso Brenta-Bacchiglione e Fratta Gorzone
  • Adige-Garda e monti Lessini
  • Po
  • Fissero-Tartaro-Canalbianco e Basso Adige

Per quanto riguarda le previsioni meteorologiche di domani, venerdì 5 luglio, si prevede cielo sereno o poco nuvoloso in gran parte d’Italia. Tuttavia, ci sarà una maggiore presenza di nuvole sulle Alpi e nel pomeriggio anche sugli Appennini. Nel corso del pomeriggio, la nuvolosità aumenterà anche nel Nord-Ovest del Paese, con possibili piogge isolate sulle Alpi occidentali durante la notte. Le temperature saranno generalmente in rialzo, con valori che si avvicineranno alla norma stagionale. I venti si indeboliranno, con un regime di brezza, ma ci saranno rinforzi di Maestrale fra il basso Adriatico e lo Ionio orientale.

L’allerta e le previsioni meteo indicano che la situazione idraulica del Veneto rimane sotto stretta osservazione, in particolare per i bacini specificati, e le autorità raccomandano di mantenere alta la vigilanza e di seguire gli aggiornamenti forniti dai canali ufficiali della Protezione Civile. Questo stato di attenzione è fondamentale per prevenire e gestire possibili emergenze dovute all’innalzamento dei livelli dei corsi d’acqua, conseguenza del maltempo che ha interessato la regione nei giorni precedenti.

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