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Tumore al seno: l’oncologia di precisione può sostituire la chemioterapia

Pubblicato: 04/07/2024 22:20

Il nuovo trattamento per la cura del tumore al seno introduce l’utilizzo di ormonoterapie orali, capaci di posticipare o sostituire terapie più aggressive come la chemioterapia con una riduzione del 45%. Questa cura innovativa è stata approvata sia dalla FDA (Food and Drug Administration) negli Stati Uniti, sia dall’EMA (European Medicines Agency) in Europa.

Cos’è la terapia di precisione

La terapia in questione è basata sull’uso di elacestrant, un degradatore selettivo dei recettori degli estrogeni (SERD) attivo per via orale. Questo rappresenta una svolta significativa poiché è la prima volta che una terapia di questo tipo dimostra efficacia in casi particolarmente gravi che necessitano di interventi terapeutici intensivi. In particolare, elacestrant risulta efficace anche per le donne con tumore al seno che sviluppano mutazioni acquisite a seguito dell’esposizione alla terapia endocrina (ESR1).

Un altro importante aspetto di questo studio è che elacestrant è il primo trattamento che può essere prescritto sulla base di un test di biopsia liquida piuttosto che tessutale. La biopsia liquida, meno invasiva, permette un’analisi del sangue per valutare il DNA tumorale circolante, offrendo così un esame molto preciso. In Italia, questa scoperta potrebbe rappresentare una speranza per oltre 2.000 donne affette da tumore al seno.

Un’alternativa alla chemioterapia e alle terapie endocrine

Diversi esperti hanno accolto positivamente questa innovazione. Da anni si cercava un’alternativa alla chemioterapia e alle terapie endocrine, che non solo sono più invasive, ma possono anche indurre ulteriori mutazioni, rendendo le cure per il carcinoma del seno più complesse. Durante una conferenza stampa a Roma, Paolo Marchetti, presidente della Fondazione per la medicina personalizzata (Fmp), ha commentato: “Un risultato molto interessante per un gruppo di pazienti che presenta un bisogno terapeutico nuovo, determinato dalla emergenza di un meccanismo di resistenza alla terapia antiormonale”.

La speranza è che questa nuova ormonoterapia orale possa migliorare significativamente la qualità della vita delle pazienti, offrendo una soluzione meno invasiva e più efficace contro il tumore al seno. Gli studi continuano a monitorare l’efficacia e la sicurezza del trattamento, con l’obiettivo di renderlo una pratica standard nella cura del tumore al seno in un prossimo futuro. L’approvazione da parte delle autorità regolatorie rappresenta un passo avanti importante nella lotta contro questa malattia, evidenziando il potenziale della medicina personalizzata per offrire trattamenti su misura per ogni paziente.

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Ultimo Aggiornamento: 04/07/2024 22:21