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Incidente a Casalmaggiore: si fa strada l’ipotesi femminicidio-suicidio per Stefano e Lorena

Pubblicato: 05/07/2024 22:50

Una notte che si è trasformata in un incubo a Casalmaggiore. Intorno alle 3.30, un terribile incidente stradale ha strappato la vita a due persone, un uomo e una donna. Le dinamiche dell’incidente sono ancora avvolte nel mistero, ma ciò che è chiaro è il devastante epilogo: un’auto che finisce nel fiume dopo aver proseguito dritto all’altezza dell’imbarcadero, volando giù dall’argine in modo rovinoso. Secondo i quotidiani locali a perdere la vita sono stati un uomo e una donna di 53 e 55 anni, ritrovati cadavere all’interno della vettura.
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L’ipotesi del femminicidio e del suicidio

I Vigili del Fuoco, intervenuti prontamente sul posto, hanno impiegato una gru e alcuni gommoni per recuperare il veicolo sommerso. Le operazioni, che hanno avuto come base via Giordano Bruno, fronte argine, sono proseguite fino alle 7.45 del mattino, quando finalmente l’auto è stata riportata in superficie. Al suo interno, la macabra scoperta: due corpi, ormai privi di vita. Le due vittime erano di Sant’Arcangelo di Romagna, Le vittime sono Stefano Del Re e Lorena Vezzosi, di 53 e 51 anni, originari del Casalasco e residenti a Sant’Arcangelo di Romagna. Gli inquirenti indagano per omicidio-suicidio.

Le indagini sul caso della vettura inabissata nel fiume Po stanno rivelando dettagli sempre più inquietanti. I filmati acquisiti dai carabinieri dal circuito di videosorveglianza della società canottieri, che puntava proprio sul punto in cui l’auto si è immersa nel fiume, mostrano l’uomo ancora vivo che tenta di aggrapparsi a una barca mentre la vettura è trascinata dalla corrente. La donna, invece, appare già immobile sul sedile passeggeri.

Un altro fotogramma dello stesso video mostrerebbe la donna già esanime mentre l’auto percorreva il rettilineo che porta al fiume. Questi dettagli suggeriscono che Lorena Vezzosi potrebbe essere stata già morta, o comunque in condizioni di semi-incoscienza, e quindi incapace di reagire, quando è arrivata sulle rive del Po. Questa ipotesi investigativa apre la possibilità che la donna sia stata uccisa prima e che Del Re abbia poi deciso di suicidarsi.

La prima ispezione cadaverica eseguita dal medico legale non ha rilevato ferite evidenti sul corpo della donna, eccetto una lesione alla gamba destra compatibile con l’incidente. Sarà però decisiva l’autopsia, prevista per lunedì, per chiarire esattamente quanto accaduto. Gli accertamenti in corso da parte dei militari nell’abitazione della coppia in Romagna potrebbero rivelarsi fondamentali. Se venissero trovate tracce di violenza, lo scenario diventerebbe più chiaro, indicando che la donna potrebbe essere stata vittima di un atto violento prima dell’incidente.

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