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Graziana, l’ultimo messaggio della mamma che si è lanciata con il figlio: “Non ce la faccio più, vi prego perdonatemi”

Pubblicato: 06/07/2024 09:34
Rimini mamma lanciata figlio

Una tragedia ha sconvolto la città di Rimini nella mattinata di venerdì 5 luglio, quando Graziana Helda Todaro, una donna di circa 40 anni, si è gettata nel vuoto tenendo tra le braccia il proprio figlioletto Manuel di sei anni. L’incidente è avvenuto intorno alle 8.30 nei pressi di via delle Piante. Purtroppo, entrambi sono morti sul colpo.
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I biglietti di addio e la diagnosi di depressione

Le forze dell’ordine intervenute sul luogo dell’incidente non hanno dubbi sull’intento suicida della donna. Durante i rilievi, è stato trovato un biglietto scritto da lei stessa, che ha confermato la volontarietà del gesto. “Non ce la faccio più a continuare così. Vi prego, perdonatemi per quello che sto per fare”, ha scritto Graziana prima di decidere di gettarsi nel vuoto con il suo piccolo. Sul posto sono accorsi agenti delle Volanti e della Squadra Mobile, insieme al magistrato di turno, per avviare le indagini e raccogliere tutte le prove necessarie.

La donna, 40 anni, lavorava come commessa. Con sé aveva biglietti di scuse e addio. A quanto si apprende, aveva una diagnosi di depressione. La zona è stata immediatamente transennata dal personale della Questura per permettere agli investigatori di operare senza interferenze. Il magistrato di turno sta coordinando le indagini per chiarire ulteriormente le circostanze che hanno portato a questo drammatico evento.

Come le altre mattine, era andata ad accompagnare il figlio dai suoi genitori, che vivono nel palazzo, per poi andare al lavoro, mentre il bambino sarebbe stato accompagnato a un centro estivo. La donna ha raggiunto, invece, il tetto della palazzina di cinque piani, da cui si accede da una scala, e si è gettata nel vuoto. Lascia un compagno.

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