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Ilaria Salis, dopo la casa occupata spunta anche una “residenza fantasma”

Pubblicato: 06/07/2024 10:45
Ilaria Salis residenza fantasma

Ma dove abita davvero Ilaria Salis? È questa la domanda ricorrente da quando l’attivista di estrema sinistra è stata eletta al parlamento europeo nelle file di Avs. Dopo la polemica sulla casa occupata abusivamente in zona Navigli, la Salis non sarebbe stata del tutto trasparente nel riportare correttamente la propria residenza. Forse “volendo intenzionalmente confondere le acque”, si domanda polemicamente il quotidiano Il Giornale che tira fuori la storia di una presunta “residenza fantasma” della donna. E sempre a Milano.

Il quotidiano racconta che, durante il processo a cui è stata sottoposta a Budapest, in Ungheria, Ilaria Salis “aveva affermato che l’indirizzo dove risiedeva fosse in zona Barona. Un palazzo nella periferia Sud di Milano non distantissimo da quello ‘incriminato’ di via Giosuè Borsi. Peccato che, proprio nell’immobile indicato dall’insegnante brianzola, nessun condomino dichiara di averla mai incrociata”.

Il mistero della “casa fantasma” di Ilaria Salis

Il Giornale afferma di aver intervistato un vicino di casa della Salis, il quale “sostiene che, non più tardi di due settimane fa, sia arrivato un ufficiale giudiziario per consegnare personalmente a Ilaria Salis una sorta di avviso proprio per la nota vicenda del presunto debito di 90 mila euro con Aler. Ma non l’aveva trovata, nonostante teoricamente fosse registrata a quel numero civico”.

“Pochi giorni più tardi – prosegue Il Giornale – qualcuno ha poi appiccicato sul citofono un cartoncino con scritto a mano due cognomi, assenti all’ingresso fino a poche ore prima: uno è proprio quello della Salis (nella foto qui sopra, ndr), presente anche sulle caselle postali all’interno dell’atrio, mentre l’altro si riferisce al proprietario effettivo dell’appartamento in questione”. Si tratta di un uomo di 35 anni che ha comunicato all’amministratore di vivere da solo in quell’appartamento e “avrebbe circa 6mila euro di spese condominiali arretrate e probabilmente per lui potrebbe arrivare presto un decreto ingiuntivo”. La neo europarlamentare ora dovrà chiarire anche questo punto.

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