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Filippo Turetta, la difesa non chiede la perizia psichiatrica: “Va direttamente a processo”

Pubblicato: 08/07/2024 13:13
Filippo Turetta perizia psichiatrica

Colpo di scena nel processo in corso contro Filippo Turetta. La difesa dell’assassino reo confesso di Giulia Cecchettin rinuncia alla perizia psichiatrica, all’udienza preliminare davanti al gup prevista il 16 e 18 luglio prossimi e accetta di andare direttamente a processo in Corte di Assise. Ad annunciarlo all’Ansa è l’avvocato difensore di Turetta, Giovanni Caruso.
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Il comunicato dell’avvocato di Filippo Turetta

“La decisione consegue ad un percorso di maturazione personale del gravissimo delitto commesso e alla volontà che la giustizia faccia il proprio corso nei tempi più rapidi possibili e nell’interesse di tutti”, spiega l’avvocato Caruso, il quale aggiunge anche che la difesa non chiederà per l’imputato la perizia psichiatrica, “ovviamente impregiudicata ogni diversa valutazione della Autorità Giudiziaria”.

«Non è intenzione della difesa, né di Filippo Turetta, contrariamente a quanto preannunciato senza titolo e a sproposito dalla grancassa mediatico-giudiziaria, chiedere che l’imputato venga sottoposto a perizia psichiatrica. – prosegue ancora l’avvocato Caruso – La comunicazione odierna è giustificata al solo fine di prevenire possibili speculazioni, e i processi alle intenzioni in ordine alle scelte difensive. Filippo Turetta, esercitando il diritto previsto dall’art. 419 co. 5 del c.p.p., ha deciso, d’intesa con i suoi difensori, di rinunciare all’udienza preliminare già fissata per le date del 15 e 18 luglio prossimi”.

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