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Francia nel caos, la “festa”della sinistra si trasforma in guerriglia urbana. E ricompaiono i “black block”

Pubblicato: 08/07/2024 09:52

Doveva essere una festa per l‘inattesa vittoria del fronte delle sinistre alle elezioni francesi, si è trasformata in una serata di scontri e cariche tra i manifestanti, i redivivi “black block” e la Polizia. Non solo a Parigi, dove Place de la Republique è stata teatro di violenze e disordini, ma anche in altre parti del Paese, dove secondo le ultime ricostruzioni un agente è rimasto ferito dal lancio di una molotov. A seguito dell’uscita dei primi exit poll che davano in vantaggio il Fronte Popolare, nella piazza delle Capitale si è radunata una folla numerosa e inquieta. Il corteo è partito da Place des Fetes, dove si svolgeva una sorta di “presidio antifascista“. Da lì è partito un corteo che inizialmente ha raccolto il “popolo della sinistra” che ha visto protagoniste intere famiglie con i bambini al seguito. Sono partiti slogan contro Le Pen e Bardella, ma anche contro Macron, accomunato alle destre dal disprezzo della folla de “la gauche”.

In Place de la Republique è apparso uno striscione che recitava: “La Francia è un tessuto di migrazioni”. In serata, però, quella che doveva essere una festa è degenerata in violenza. Come hanno riportato per primi alcuni cronisti di Le Figaro, in piazza alcuni giovani incappucciati hanno iniziato a provocare gli agenti. Sono partite le prime cariche della Polizia, che ha lanciato anche lacrimogeni, mentre i “contestatori” davano alle fiamme arredi urbani e lanciavano fuochi di artificio contro gli agenti. Gruppi di manifestanti hanno cercato di forzare l’ingresso di un grande magazzino di elettrodomestici e prodotti informatici ma sono stati respinti. I Black Block hanno attaccato anche altri negozi, fra cui quello della Telecom e la Banque Populaire in Buolevard Magenta.

epa10016515 French President Emmanuel Macron holds a press conference with the heads of state of Ukraine, Germany, Italy and Romania, at Marinsky Palace in Kyiv, Ukraine, 16 June 2022. French President Emmanuel Macron, Italian Prime Minister Mario Draghi and German Chancellor Olaf Scholz arrived on a night train from Poland to Kyiv and meet with Ukrainian President Volodymyr Zelensky, at a time when the country is pushing for EU membership. EPA/LUDOVIC MARIN / POOL MAXPPP OUT

Ciò che è successo a Parigi si è replicato anche a Rennes e a Nantes, dove migliaia di persone sono scese in piazza per esultare per i risultati elettorali. Anche in queste città si sono verificati scontri con la Polizia. A Rennes i manifestanti hanno lanciato oggetti contro le forze dell’Ordine e danneggiato la vetrina di un supermercato. A causa dei danni procurati, venticinque persone sono state arrestate. A Nantes il popolo della sinistra si era radunato nel centro città per seguire i risultati, e anche lì dopo un iniziale clima di festa il corteo si è scontrato con la Polizia quando ha cominciato a muoversi per le strade della città. Gli agenti sono stati oggetto del lancio di bottiglie e fuochi di artificio, con il ferimento di un agente causato da una bottiglia Molotov partita dalle file dei manifestanti. E mentre Macron tace, la Francia scivola sempre più nel caos.

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Ultimo Aggiornamento: 08/07/2024 14:07