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Uno squalo la attacca mentre nuota con la figlia: salvata dal marito eroe

Pubblicato: 08/07/2024 19:17

Il 4 luglio, una giornata che normalmente celebra la libertà e l’indipendenza degli Stati Uniti, è stata segnata da un evento tragico e spaventoso a South Padre Island, in Texas. Una serie di attacchi di squali ha scosso la comunità, lasciando diverse persone ferite. Tra loro, Tabatha Sullivent, che ha raccontato la sua drammatica esperienza.

Tabatha Sullivent si trovava in acque poco profonde insieme alla sua figlia adolescente quando ha avvertito una presenza minacciosa nell’acqua. “Mi sono girata e ho visto solo qualcosa di grigio nell’acqua. Era enorme. Pensavo fosse semplicemente un pesce grosso, allora ho iniziato a prenderlo a calci. È stato allora che penso che mi abbia afferrato la gamba,” ha raccontato dal suo letto d’ospedale a CBS News Texas. Lo squalo ha affondato i denti nella parte inferiore della sua gamba, strappandole via letteralmente il polpaccio.

Il primo a intervenire è stato il marito di Tabatha, che si trovava nei pressi del bagnasciuga. Con coraggio, ha respinto lo squalo, riuscendo a portare via sua moglie, ma non senza subire due morsi a sua volta. La rapida azione del marito ha salvato la vita di Tabatha, evitando che lo squalo continuasse il suo attacco.

Intervenuti subito, sono riusciti a salvarla

I bagnanti presenti sulla spiaggia sono subito intervenuti per aiutare la coppia a tornare a riva. I paramedici, giunti rapidamente sulla scena, hanno prestato i primi soccorsi prima di trasportare d’urgenza i feriti in ospedale. Tabatha, dal suo letto d’ospedale, ha espresso la sua gratitudine per l’intervento tempestivo e coraggioso di suo marito e degli altri presenti. “Se mio marito non fosse entrato in azione come tutti gli altri sulla spiaggia, se non ci fossero state persone, lo squalo non si sarebbe fermato,” ha detto.

La comunità di South Padre Island è rimasta profondamente scossa da questi attacchi. La spiaggia, solitamente affollata di famiglie e turisti, è diventata il teatro di un incubo. Le autorità locali hanno intensificato le misure di sicurezza, monitorando attentamente le acque e avvisando i bagnanti di fare attenzione.

Questo tragico evento serve come un doloroso promemoria dei pericoli che possono nascondersi anche nelle acque più apparentemente tranquille. Le autorità continuano a lavorare per garantire la sicurezza dei bagnanti, ma sottolineano l’importanza di essere sempre vigili e pronti ad affrontare situazioni di emergenza.

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