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Coldplay, ragazza disabile ci sarà al concerto di Roma, protesta il Codacons: “Gli organizzatori sapevano tutto”

Pubblicato: 11/07/2024 14:39
Coldplay Roma disabile Codacons

Si è fortunatamente concluso con un lieto fine il caso della ragazza disabile di 14 anni che era stata inizialmente esclusa dal concerto dei Coldplay, in programma il prossimo 16 luglio allo stadio Olimpico di Roma. Secondo quanto riporta Adnkronos, dopo la denuncia del Codacons, Live Nation ha trovato una soluzione al problema, offrendo alla madre della ragazzina un pass auto per il parcheggio disabili e due posti in tribuna Tevere per consentire ad entrambe di assistere al concerto.
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Il comunicato di protesta del Codacons

“Il Codacons, pur esprimendo soddisfazione per l’esito della vicenda, deve però smentire Live Nation e The Base, organizzatori dell’evento, che nelle scorse ore hanno diffuso informazioni non corrette alla stampa, affermando di non essere stati informati del problema. – precisa l’associazione dei consumatori – È del tutto falso che gli organizzatori del concerto non fossero a conoscenza del caso. In data 2 luglio 2024, infatti, la madre della ragazza ha inviato una formale comunicazione via mail a Live Nation (società che dal 2010 si è fusa a Ticketmaster) dove si chiedeva il cambio dei posti, essendo sopravvenuta l’esigenza per la figlia di muoversi in sedia a rotelle. A tale mail Live Nation rispondeva con un messaggio in cui si informava che, per le richieste riservate ai disabili e relative al concerto dei Coldplay a Roma, i posti disponibili erano terminati”.

“Affermazioni del tutto errate”

“Non solo. – prosegue il comunicato del Codacons – In data 9 luglio 2024 il Codacons inviava formale diffida via pec sia a Live Nation, sia alla società The Base, invitandoli a trovare una soluzione urgente al problema, allegando il certificato medico della ragazza. Pertanto le affermazioni delle due società circa l’assenza di coinvolgimento nel caso appaiono del tutto errate e prive di fondamento, considerato che erano state informate due volte della questione: prima il 2 luglio, e poi il 9 luglio”.

“Dopo il nostro intervento è scattata una gara di solidarietà tra i cittadini in possesso di biglietti per l’evento allo Stadio Olimpico. Siamo lieti che Live Nation si sia attivata per trovare un posto alla ragazza disabile. Certo fa specie che ancora oggi i disabili per far valere i propri diritti siano costretti a denunciare pubblicamente disservizi e inefficienze, e che solo dopo l’intervento del Codacons e dei mass media i problemi vengano risolti in tempi rapidi”, conclude il presidente dell’associazione Carlo Rienzi.

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