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La minaccia di Mosca all’Occidente: “Dovete scomparire”

Pubblicato: 11/07/2024 12:33

In un crescendo di tensione e minacce, Mosca lancia un avvertimento all’Occidente che sa di ultimatum. “Dovete scomparire”, ha dichiarato Dmitry Medvedev, vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, in un intervento che lascia poco spazio alle interpretazioni. Ha affermato su Telegram: “Dobbiamo fare tutto il possibile per garantire che il ‘percorso irreversibile’ dell’Ucraina verso la NATO finisca o con la scomparsa dell’Ucraina o con la scomparsa della NATO. O, meglio ancora, di entrambe”. Le parole di Medvedev seguono una serie di dichiarazioni altrettanto minacciose dal Cremlino, segnalando un’escalation che rischia di trascinare il mondo in un conflitto di proporzioni devastanti.

Dmitri Peskov, portavoce del presidente Putin, ha annunciato che “La NATO è di fatto pienamente coinvolta nel conflitto attorno all’Ucraina“. Questa affermazione non è solo una denuncia, ma un’accusa diretta all’alleanza occidentale di fomentare la guerra alle porte della Russia. Peskov ha sottolineato come la NATO, con la sua politica apertamente ostile, rappresenti una minaccia esistenziale per Mosca.

Non è tutto. Peskov ha definito l’adesione dell’Ucraina alla NATO come una “minaccia inaccettabile” per la sicurezza della Russia. Le recenti decisioni prese al vertice di Washington, dove si è ribadito l’impegno a far entrare l’Ucraina nell’Alleanza, sono viste dal Cremlino come una provocazione diretta, capace di destabilizzare ulteriormente la regione e portare a conseguenze imprevedibili.

Le accuse del Cremlino non si fermano qui. Peskov ha puntato il dito contro Europa e Stati Uniti, accusandoli di non essere veri sostenitori della pace. Secondo lui, i documenti adottati al vertice della NATO dimostrano che l’Occidente non è interessato a risolvere pacificamente il conflitto, ma anzi, vuole perpetuarlo. Questo atteggiamento, secondo Mosca, non fa che aumentare le tensioni nel continente europeo.

Infine, la NATO è stata definita da Peskov come un’alleanza creata per mantenere le conflittualità. Un’accusa pesante che riflette la profonda sfiducia e l’ostilità crescente tra la Russia e l’Occidente. In questo clima di accuse incrociate e minacce, l’ombra di un conflitto su larga scala si fa sempre più concreta.

L’Occidente è avvisato: la Russia non arretrerà di un passo e le conseguenze potrebbero essere catastrofiche.

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Ultimo Aggiornamento: 11/07/2024 17:06