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Fedez-Codacons, il Tribunale ha deciso: il rapper non calunniò l’associazione dei consumatori

Pubblicato: 23/09/2024 18:34

Fedez è stato prosciolto dall’accusa di calunnia nei confronti del Codacons. La vicenda risale al 2020. Il rapper aveva presentato una denuncia contro l’associazione dei consumatori per un banner pubblicato sul loro sito, che lui considerava ingannevole. Fedez riteneva che il Codacons, attraverso quel banner, stesse raccogliendo fondi con il pretesto di combattere il Coronavirus. E che in realtà i soldi sarebbero stati utilizzati per altri scopi, a vantaggio dell’associazione stessa.
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Le accuse di Fedez erano poi state archiviate. Il giudice aveva stabilito che il Codacons non aveva fatto nulla di irregolare e che il banner non era ingannevole. A quel punto, l’associazione aveva contro-denunciato il rapper, accusandolo di calunnia.

Durante l’udienza, Fedez aveva spiegato di non avere intenzione di calunniare nessuno, ma di voler semplicemente fare chiarezza. La procura aveva chiesto il non luogo a procedere e, infine, il giudice ha deciso di prosciogliere il rapper da tutte le accuse.

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