Nella classifica 2024 di Forbes sui più ricchi al mondo spicca il nome di Giancarlo Devasini, un volto meno noto rispetto agli altri big italiani. Il torinese, direttore finanziario e principale azionista di Tether, si posiziona con un patrimonio di 9,2 miliardi di dollari, piazzandosi al quarto posto tra gli italiani e al 270esimo posto mondiale.
Da chirurgo a magnate delle criptovalute
Classe 1964 e laureato in medicina all’Università di Milano, Devasini aveva iniziato la sua carriera come chirurgo plastico. Tuttavia, dopo soli due anni, ha abbandonato il bisturi per esplorare nuovi orizzonti, entrando nel mondo della finanza e delle criptovalute.
Il successo di Devasini ruota attorno a due progetti chiave: Bitfinex, una piattaforma di scambio di criptovalute, e Tether, una delle principali stablecoin al mondo, il cui valore è ancorato a un altro asset, garantendo una maggiore stabilità rispetto al Bitcoin. Con circa 60 miliardi di dollari di token in circolazione, Tether rappresenta uno degli asset più influenti nel mercato delle criptovalute.
Gli altri piemontesi nella lista di Forbes
Devasini non è l’unico piemontese nella graduatoria di Forbes. Al vertice degli italiani si conferma Giovanni Ferrero, patron dell’omonimo gruppo dolciario, con un patrimonio di 43,8 miliardi di dollari. Ferrero è la 26esima persona più ricca al mondo e il primo in Europa dopo aver chiuso l’esercizio 2022/23 con ricavi record di 17 miliardi di euro.
Più distante, ma pur sempre nella lista, John Elkann, amministratore delegato di Exor, con un patrimonio di 2,6 miliardi di dollari, ben 6,6 miliardi in meno rispetto a Devasini.
Una sorpresa nel panorama italiano
Il nome di Devasini, pur meno noto al grande pubblico, rappresenta una delle storie più sorprendenti nella scena economica italiana, mostrando come il settore delle criptovalute possa aprire la strada a nuovi protagonisti.