
Dopo oltre 24 ore di ricerche incessanti, i soccorritori hanno individuato viva Rosalia De Giosa, la donna rimasta sepolta sotto le macerie del palazzo crollato in via De Amicis, nel quartiere Carrassi di Bari. L’edificio era stato dichiarato pericolante e sgomberato dal Comune con un’ordinanza del 24 febbraio 2024. Da una settimana erano in corso lavori di consolidamento quando la palazzina è improvvisamente collassata.
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Il difficile recupero della donna
I vigili del fuoco hanno confermato di essere riusciti a stabilire un contatto con De Giosa, individuando con grande difficoltà il punto esatto in cui si trova. La donna si troverebbe nei pressi della tromba delle scale ed è riuscita a rispondere alle domande dei soccorritori in modo coerente, segnale positivo sulle sue condizioni di salute.
Palazzina crollata a Bari, estratta VIVA la 74enne rimasta sotto le macerie.
— L'Edicola (@ledicola_it) March 6, 2025
Il recupero è stato accompagnato da un lungo applauso liberatorio da parte dei vigili del fuoco e dei presenti.
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“Le operazioni per recuperarla sono molto complesse e dureranno diverse ore ancora”, hanno dichiarato i soccorritori, sottolineando la delicatezza dell’intervento. I vigili del fuoco stanno lavorando senza sosta per liberarla dalle macerie in totale sicurezza.
#Bari ore 18.44 05/03/2025 via De Amicis.
— I.N.G. Fiore #RenzoPiano ᵖᵃʳᵒᵈʸ club (@INGFiore2) March 7, 2025
Crollo improvviso della palazzina ripreso da una telecamera di sorveglianza. pic.twitter.com/CMRqMg8g9N
Un’operazione delicata e carica di speranza
L’intervento di salvataggio rappresenta una corsa contro il tempo, con l’intera comunità in apprensione per la sorte della donna. Il ritrovamento in vita di Rosalia De Giosa accende la speranza tra i familiari e i residenti del quartiere, che seguono con trepidazione le operazioni di recupero. Nel frattempo, le autorità stanno indagando sulle cause del crollo per comprendere eventuali responsabilità nella gestione della messa in sicurezza dell’edificio.