
Omicidio di Pierina Paganelli: indagata la nuora della vitti
Manuela Bianchi, nuora di Pierina Paganelli, la 79enne brutalmente uccisa con 29 coltellate nel garage della sua abitazione a Rimini nel 2023, ha modificato la sua versione dei fatti riguardo la mattina del 4 ottobre dello stesso anno. Inizialmente era stata proprio lei a lanciare l’allarme dopo il ritrovamento del corpo.
Dopo un lungo interrogatorio in procura a Rimini, Bianchi è passata da testimone a indagata per favoreggiamento. Ripresa all’uscita dalle telecamere, ha cercato di nascondere il volto con la mano sinistra. Secondo quanto emerso, la donna avrebbe fornito un nuovo racconto di quella mattina, inserendo nella scena del crimine anche Louis Dassilva, cittadino senegalese con cui avrebbe avuto una relazione e che attualmente si trova in carcere con l’accusa di essere l’esecutore materiale dell’omicidio.
Stando a quanto ricostruito, la Bianchi avrebbe parcheggiato l’auto nel box e lì avrebbe incontrato Dassilva, il quale le avrebbe comunicato la presenza del cadavere di Pierina Paganelli. Questa nuova dichiarazione smentisce la sua versione precedente, secondo cui avrebbe scoperto il corpo solo dopo essere salita al terzo piano per chiamare Dassilva.
L’evoluzione delle indagini ha portato alla revisione del ruolo della donna nella vicenda, sollevando nuovi interrogativi sulla sua effettiva conoscenza dei fatti e sulla dinamica dell’omicidio. L’inchiesta prosegue per chiarire tutti gli aspetti del caso.