
Venti minuti che potrebbero influenzare l’esito della causa di separazione tra Ilary Blasi e Francesco Totti. A parlare davanti alla giudice Simona Rossi è stato Cristiano Iovino, personal trainer il cui nome è stato inserito nella lista testimoni dagli avvocati dell’ex capitano giallorosso, Antonio Conte e Laura Matteucci.
La sua deposizione, avvenuta oggi 1 aprile, è stata breve ma diretta. Sotto giuramento, Iovino ha confermato quello che da tempo circolava sui giornali: la sua con Ilary non era solo amicizia, ma una vera e propria relazione affettiva, caratterizzata da incontri, confidenze e momenti di intimità.
Oltre il “semplice caffè”
Se in passato la conduttrice aveva parlato di un rapporto innocuo, il personal trainer ha smentito questa versione, chiarendo che si andò ben oltre un’innocente chiacchierata al bar.
Le sue parole potrebbero pesare nel giudizio della giudice Simona Rossi, soprattutto considerando che Iovino ha collocato l’inizio della frequentazione al 2020.
Parallelamente, nel corso dell’udienza sono stati ascoltati anche due testimoni a favore di Ilary, nel tentativo di controbilanciare l’impatto delle dichiarazioni di Iovino. Tuttavia, nell’ambiente vicino a Totti traspare un certo ottimismo.
L’assegno familiare e la crisi coniugale
Un nodo centrale della separazione riguarda l’assegno familiare, su cui Blasi punta per ottenere una revisione al rialzo. Ma la questione principale resta la crisi coniugale tra i due, che – secondo Iovino – era già in atto quando lui e la showgirl hanno iniziato a frequentarsi.
“Quando ci siamo conosciuti, la famiglia Totti non esisteva più”, ha dichiarato il personal trainer, sottolineando come la fiducia tra i due fosse già compromessa.
Ora resta da vedere se le sue parole avranno convinto la giudice Rossi, determinante nella battaglia legale tra una delle coppie più celebri d’Italia.