
Un tragico ritrovamento ha scosso questa mattina la zona di via Paradiso di Pastena, a Salerno. Il corpo senza vita di un uomo è stato recuperato nel torrente Rumaccio dalle squadre di soccorso, allertate dopo una segnalazione arrivata da un privato cittadino. L’uomo risultava scomparso da ieri sera, quando la famiglia aveva denunciato la sua assenza alle autorità.
A fare la macabra scoperta è stato il proprietario di un terreno adiacente al corso d’acqua, che ha immediatamente contattato i carabinieri. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco della Centrale di Salerno, che hanno provveduto a imbracare il corpo e portarlo fuori dal torrente. Le operazioni si sono svolte in sicurezza, con il supporto delle forze dell’ordine che hanno isolato l’area per consentire il recupero.
La vittima è un uomo di 42 anni, residente nella zona. Secondo quanto trapela dalle prime informazioni, era affetto da patologie pregresse. I primi riscontri non evidenziano segni evidenti di violenza sul corpo, e l’ipotesi principale resta quella di un decesso per cause naturali, anche se sarà l’autopsia a chiarire definitivamente le circostanze della morte.

Il caso è seguito dalla Procura di Salerno, che ha disposto l’esame autoptico per escludere qualsiasi altra eventualità. Gli inquirenti stanno comunque ricostruendo le ultime ore di vita dell’uomo, anche con il supporto della famiglia, che lo aveva segnalato come scomparso solo poche ore prima del tragico rinvenimento.
Il dramma di via Paradiso si inserisce in un contesto di crescente preoccupazione nella provincia di Salerno, dove negli ultimi giorni si sono registrati diversi episodi legati a emergenze sanitarie e psicologiche. Solo pochi giorni fa, a Fisciano, una donna è stata trovata senza vita nella vasca da bagno con 26 ferite sul corpo: in quel caso, la magistratura ha confermato l’ipotesi del suicidio.
Mentre la comunità locale si stringe attorno alla famiglia del 42enne, le autorità invitano i cittadini a segnalare tempestivamente ogni situazione di rischio o scomparsa. In casi simili, sottolineano, la rapidità nella denuncia può fare la differenza nel salvare vite o chiarire tempestivamente le dinamiche di tragedie come questa.