
Secondo il biografo reale Robert Hardman, in una nuova biografia su re Carlo III, Papa Francesco avrebbe benedetto il monarca e la regina Camilla in occasione del loro 20° anniversario di matrimonio, durante una visita privata in Vaticano lo scorso aprile. La notizia, riportata in una nuova edizione del libro “Carlo III”, rivela un momento di grande significato, in quanto il matrimonio tra i due monarchi, entrambi divorziati, non è riconosciuto dalla Chiesa cattolica. L’incontro, avvenuto a porte chiuse a Santa Marta, avrebbe visto il Pontefice impartire una benedizione proprio il 9 aprile, giorno dell’anniversario.
La benedizione e la preghiera congiunta
Hardman scrive che l’udienza è durata venti minuti e che, nonostante le sue precarie condizioni di salute, il Papa ha insistito per ricevere privatamente i reali britannici. In questo contesto, secondo il biografo, si è verificato un evento storico e finora inedito: il Governatore supremo della Chiesa d’Inghilterra, ruolo ricoperto da re Carlo, ha pregato insieme al vescovo di Roma, ovvero il Papa. Sebbene la preghiera sia stata probabilmente breve, con il Pontefice seduto e il re e la regina in piedi al suo fianco, il gesto riveste un’importanza notevole. L’autore sottolinea che si tratta di un momento di tale rilevanza da poter essere considerato il più significativo dell’intera visita, se non dell’intero regno di Carlo III, ma che è sfuggito all’attenzione dei media.
Il significato teologico della benedizione
Secondo quanto riportato dal Telegraph, una benedizione papale non equivale a un’approvazione formale o a un riconoscimento del matrimonio da parte della Chiesa cattolica. Si tratta piuttosto di una preghiera che chiede a Dio di prendersi cura delle persone coinvolte. Il gesto di Papa Francesco è quindi un atto di gentilezza e vicinanza spirituale che non intende sanare l’irregolarità canonica del matrimonio di Carlo e Camilla. L’accaduto dimostra la sensibilità e l’atteggiamento aperto di Papa Bergoglio nei confronti del re, che ha ricambiato gli auguri del sovrano per una pronta guarigione.
La conferma di Buckingham Palace
Il racconto di Hardman trova parziale conferma nelle comunicazioni ufficiali diffuse all’epoca. Il Vaticano, subito dopo l’incontro, si era limitato a dichiarare che Papa Francesco aveva incontrato privatamente le Loro Maestà e aveva espresso i suoi migliori auguri per il loro anniversario, ricambiando gli auguri di pronta guarigione. Parallelamente, Buckingham Palace aveva rilasciato un messaggio, accompagnato da una fotografia, in cui affermava che il re e la regina erano rimasti profondamente toccati dalle parole gentili del Papa e che erano onorati di aver potuto condividere con lui i loro auguri di persona. Questi comunicati, sebbene non menzionassero esplicitamente la benedizione, lasciano intendere una profonda cordialità e un’intesa personale tra il Pontefice e i reali, a conferma dell’atmosfera di grande rispetto reciproco che ha caratterizzato l’incontro. La rivelazione del biografo aggiunge un dettaglio intimo e di forte impatto spirituale a un evento già di per sé significativo.