
Ci sono immagini che, nel giro di pochi istanti, catturano l’attenzione collettiva e si diffondono a velocità sorprendente. È quello che è successo nel pomeriggio del 30 agosto, quando un breve video ha cominciato a rimbalzare su messaggi, profili social e gruppi locali, sollevando reazioni tra il divertito e lo sconcertato. In un giorno già segnato da maltempo e pioggia battente, lo scenario improvvisamente è diventato surreale.
Una scena del tutto inaspettata ha attirato l’attenzione di passanti e automobilisti in una delle strade centrali della città. La sua singolarità non poteva passare inosservata, anche perché è avvenuta nel cuore di un pomeriggio piovoso, sotto gli occhi di decine di persone. In pochi minuti, la scena si è trasformata in un contenuto virale.

Nudo in centro a Bergamo durante il temporale
È accaduto a Bergamo, precisamente in via XX Settembre, nei pressi del noto negozio Giochi Preziosi. Un uomo di colore, apparentemente senza fissa dimora, si è spogliato completamente sotto la pioggia e ha iniziato a camminare nudo in mezzo alla strada, incurante del maltempo e delle persone attorno. Il gesto ha generato curiosità e sgomento, fino a quando la sua passeggiata è stata interrotta dall’intervento delle forze dell’ordine, che hanno riportato la situazione alla normalità. Il video è diventato subito virale, scatenando una valanga di commenti online. Tra questi, anche quello di Alessandro Carrara, consigliere comunale della Lega, che ha commentato con tono ironico: «Nella multietnica e accogliente Bergamo c’è spazio anche per passeggiate particolari».
A poche ore di distanza, un altro episodio simile è stato ripreso nella stessa zona. Un secondo uomo di colore è stato filmato mentre approfittava della pioggia per lavarsi in mezzo alla strada, come fosse sotto una doccia improvvisata. Anche questa scena è finita sui social, in particolare sulla pagina Instagram “Disagio Italico”, accompagnata da un commento sarcastico: «Poi non ditemi che Bergamo è una città non accogliente, qui abbiamo anche i servizi igienici tutto incluso». Episodi che aprono un dibattito tra curiosità, disagio sociale e convivenza urbana, sollevando interrogativi sull’inclusione e sulla gestione delle marginalità nelle grandi città.