Vai al contenuto

“Scorretti”. Programma Rai cancellato: la choc del conduttore, non se l’aspettava

Pubblicato: 29/08/2025 09:34
Rai Programma Chiuso

Venti di cambiamento in Rai! La tv di Stato rivoluziona il palinsesto, lasciando dietro di sé una scia di sorprese, amarezza e polemiche. Tra tagli e rinnovamenti, è calato il sipario su una decina di format molto amati, coinvolgendo nomi celebri come Monica Setta, Gigi Marzullo, Luisella Costamagna e Pino Strabioli. Ma a far discutere di più è stata la cancellazione di “Giù la Maschera”, il programma di Rai Radio 1 guidato da Marcello Foa, ex presidente Rai, che ha espresso tutta la sua delusione per le modalità con cui ha scoperto la notizia.

La decisione della Rai punta a un risparmio stimato attorno ai 25 milioni di euro, ma il prezzo da pagare sembra andare oltre quello economico. Per chi come Foa si è visto togliere il microfono senza neppure una chiamata di cortesia, la scelta è stata una vera doccia fredda: “Non una telefonata, né una comunicazione ufficiale: l’ex presidente ha saputo tutto dai giornali, senza che nessuno dall’interno si fosse preso la briga di informarlo. Una modalità che lo stesso giornalista ha definito ‘sconcertante e irrispettosa’, soprattutto per il ruolo istituzionale che ha ricoperto in passato”.

Dietro le quinte: la rabbia del conduttore

Il popolo social non ha tardato a schierarsi. Sui profili personali di Foa e nei commenti online, la discussione si è accesa, tra chi difende la scelta dell’azienda e chi invece urla allo scandalo per il modo in cui tutto è stato gestito. L’ex presidente Rai non si è trattenuto: “Ebbene sì, quel che era inaspettato è accaduto. Giù la Maschera è stata cancellata dal palinsesto di Rai Radio 1. Era un programma libero e indipendente, evidentemente troppo libero e troppo indipendente”.

Il format, nato solo due anni fa, era diventato un vero punto di riferimento grazie a temi forti e ospiti di spicco come Peter Gomez, Alessandra Ghisleri, Giorgio Gandola e, all’inizio, Luca Ricolfi. L’obiettivo? Offrire un autentico servizio pubblico attraverso il confronto, il pluralismo e la libertà di opinione.

Rai Programma Chiuso

Cancellazione a sorpresa: un taglio che fa discutere

Nonostante i buoni ascolti e un potenziamento ottenuto solo l’anno scorso, “Giù la Maschera” è stato chiuso dalla nuova direzione Rai. Foa non si nasconde dietro le parole: “In Rai i partiti mettono la loro voce per cercare di influenzare il palinsesto. Il fatto che sia stato cancellato proprio Giù la Maschera la dice lunga”, denunciando così una scelta che, secondo lui, va oltre le logiche dell’audience.

Nel suo lungo sfogo, il giornalista sottolinea come la trasmissione rappresentasse non solo la pluralità delle idee, ma anche una vera palestra di libertà di espressione. Una scelta, dunque, che lascia l’amaro in bocca non solo a chi la conduceva, ma anche a una comunità di ascoltatori fedeli e attenti.

Rai Programma Chiuso

Il silenzio che fa rumore: nessuna telefonata, solo delusione

In un’intervista a La Presse, Foa non nasconde la propria amarezza: “Abbiamo trattato tutti i temi con equilibrio e libertà, ma evidentemente una trasmissione così non interessava”. Ma ciò che pesa di più è il comportamento della dirigenza: “Nessuno ha alzato il telefono per dirmi, ‘mi dispiace Marcello, sei fuori’. È un comportamento che si commenta da solo”.

Il caso Foa diventa così emblematico di un clima più ampio, in cui il pluralismo sembra trovare sempre meno spazio. L’ex presidente Rai, però, non chiude del tutto la porta a un futuro ritorno, anche se il dolore per il trattamento ricevuto è ben presente.

Un addio amaro, ma la vita va avanti

Foa lo dice senza mezzi termini: “Il comportamento è stato scorretto dal punto di vista etico e del rapporto umano. Io non faccio mai polemiche brutali, ma i fatti parlano chiaro. Se la Rai vorrà fare un gesto, mi chiami. Altrimenti pazienza, la vita va avanti”. Un addio che non è solo a un programma, ma a una certa idea di libertà e pluralismo che oggi, sembra, fatica a trovare spazio in Rai.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure