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Tempesta furiosa: terrore e urla disperate sul super yacht, immagini da brivido

Pubblicato: 29/08/2025 18:14

Orrore puro in mare: la seconda giornata della Copa del Rey Repsol de Barcos de Época si trasforma in un film ad alta tensione. Un violento temporale ha colpito la competizione internazionale, gettando paura e panico tra equipaggi e spettatori. Protagonista di questa scena da brivido è il Tuiga, la regina dello Yacht Club de Monaco, simbolo mondiale della vela classica. La barca del 1909, vero gioiello delle regate storiche, ha vissuto un incubo: il disalberamento completo in gara, trascinata dalle raffiche a 53 nodi – quasi cento chilometri all’ora.

L’atmosfera era da cardiopalma: il Tuiga navigava di bolina quando un improvviso cambio di vento di 30 gradi ha preso in contropiede l’equipaggio. In pochi istanti, la situazione è precipitata. I tre fiocchi ben serrati non hanno lasciato via di fuga e, sotto una pressione spaventosa, l’albero storico si è spezzato, portando con sé tutto l’armamento. Le immagini shock condivise sui social mostrano la barca inclinata, le vele pesanti e l’albero che si tuffa nel blu.

Panico in regata: il Tuiga piegato dalla furia del vento

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Miracolo in mare: nessun ferito a bordo. Nonostante il caos e il terrore, l’equipaggio del Tuiga esce indenne dall’incidente. Una fortuna incredibile, considerando il valore storico e affettivo dell’imbarcazione, restaurata con amore per portare nel presente lo spirito della vela d’epoca. La perdita materiale è enorme, ma la vita resta sempre la priorità.

La cronaca di Mahón diventa subito virale, simbolo di una estate mediterranea estrema. Fenomeni meteo imprevedibili, caldo record e tempeste improvvise tengono sotto scacco regate e vacanzieri. Il Mediterraneo, sempre più caldo, si trasforma in un palcoscenico di spettacoli meteorologici violenti. Gli organizzatori, ormai, monitorano il meteo senza sosta, vivendo ogni evento con il fiato sospeso.

Estate di tempeste: il clima impazzito cambia le regole del gioco

Non è la prima volta che accade. Il 20 agosto, all’Isola d’Elba, un colpo di vento a 70 nodi ha devastato una giornata apparentemente tranquilla. Un catamarano Nautitech 46 Fly, preso a noleggio, è stato sbalzato sulla spiaggia e addirittura dentro i bagni di uno stabilimento balneare. L’equipaggio? Era via a pranzo, ignaro di quello che stava per succedere. In pochi minuti, la natura ha ribaltato ogni previsione e confermato un trend: il Mediterraneo non è più quello di una volta.

Le immagini e i video che circolano online sono da brividi. Velisti, turisti e curiosi si interrogano: cosa sta succedendo ai nostri mari? La regata di Mahón, con il suo Tuiga spezzato, è l’ennesima prova di un’estate senza regole, dove la sicurezza viene prima di tutto.

Immagini e video virali: la fragilità delle icone di mare

Il disalberamento del Tuiga resta già nella storia di questa stagione: una lezione dura per tutti, dagli sportivi agli amanti della nautica, che vedono nelle barche d’epoca sia la magia che la fragilità di un passato glorioso. Oggi più che mai, la natura detta le sue regole e chiede rispetto. Gli appassionati di vela lo sanno: dietro il fascino della tradizione si nasconde sempre la forza imprevedibile del mare.

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Ultimo Aggiornamento: 29/08/2025 18:15

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