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Gel e semipermanente vietati, ora cambiano i prezzi della manicure: ecco come. Stoccata

Pubblicato: 30/08/2025 08:46

Nel mondo della cura delle unghie è in atto un cambiamento profondo che riguarda migliaia di professionisti e clienti. L’estetica legata alla manicure, fino ad oggi ancorata a prodotti consolidati, si prepara a un vero e proprio scossone normativo. Una svolta che nasce da un’esigenza di sicurezza, dopo l’emergere di dati preoccupanti relativi ad alcune sostanze chimiche utilizzate da anni nel settore.

Molti addetti ai lavori si stanno già adeguando alle novità, cercando soluzioni che possano garantire risultati estetici simili, ma con standard più elevati in termini di salute. Il cambiamento non sarà solo tecnico: si prevedono anche ritocchi ai prezzi, dovuti alla necessità di riformulare prodotti e aggiornare le forniture.

Stop ai semipermanenti: nuove regole in vigore dal 1° settembre 2025

A partire dal 1° settembre 2025, non sarà più possibile utilizzare in Italia gel e smalti contenenti Trimethylbenzoyl Diphenylphosphine Oxide (TPO) e Dimethyltolylamine, due componenti ritenuti potenzialmente pericolosi per la salute umana, in particolare per la riproduzione. Lo ha ricordato anche Roberto Papa, segretario nazionale di Confestetica, spiegando che i produttori erano già stati informati da tempo della necessità di sospendere l’uso di questi ingredienti.

Una delle professioniste del settore, Letizia Scotelli, nota nel mondo beauty come “Unghie Supreme” e famosa per aver curato le mani di personaggi come Elodie e Jessica Chastain, ha sottolineato che il cambiamento comporterà una selezione più accurata dei prodotti. Gli effetti indesiderati di questi composti, ha spiegato, possono variare da semplici dermatiti da contatto a reazioni più gravi in caso di esposizione prolungata.

Manicure più sicura, ma a che prezzo?

L’addio ai vecchi smalti potrebbe comportare un leggero aumento delle tariffe, come sottolinea Scotelli: «I nuovi prodotti dovranno rispettare standard più alti di sicurezza e saranno più costosi anche per chi li acquista». Tuttavia, precisa, si tratta di un investimento sulla salute delle clienti e sulla qualità del servizio.

Per chi è attento alla salute delle unghie, il consiglio è quello di rivolgersi sempre a operatori qualificati e di preferire smalti che non contengano sostanze come HEMA, DBP, toluene o formaldeide. Un piccolo cambiamento oggi, per una bellezza più sicura domani.

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