
In un parcheggio affollato, dove le voci si mescolano al rumore dei motori, è bastato un attimo, un’incomprensione, a far scoppiare la violenza. Il tranquillo viavai di una mattina di sole è stato squarciato da un’aggressione brutale, le grida di una lite che si sono trasformate in un tragico epilogo. Ora, le auto e le persone passano, ma il segno di quella violenza rimane, come un’ombra scura in un luogo di quotidiana normalità.
Omicidio a Catania
Un uomo di 40 anni è stato ucciso a coltellate a Catania, nel parcheggio di un supermercato in corso Sicilia, a seguito di una lite. L’omicidio è avvenuto in pieno giorno, poco dopo le 11:30. La vittima, un parcheggiatore abusivo italiano, pare con problemi di tossicodipendenza, è stata soccorsa e trasportata in ospedale, dove è deceduta poco dopo a causa delle gravi ferite.
La dinamica e le indagini
L’aggressore, descritto come un extracomunitario, si è dato alla fuga subito dopo l’aggressione. La polizia ha avviato immediatamente le indagini e le ricerche per risalire al colpevole. Saranno fondamentali per la ricostruzione dei fatti le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona, che potrebbero aver ripreso l’intero episodio e la fuga dell’omicida.
Il sospettato è stato fermato poco dopo dalla polizia nel centrale corso Sicilia a Catania, in via Aretusa. Secondo le prime informazioni, sarebbe un 37enne etiope e anche lui svolgeva l’attività di posteggiatore abusivo nel parcheggio in cui è stato commesso l’omicidio. La posizione dell’uomo è al vaglio della Procura.