
Massimo Moratti, storico ex presidente dell’Inter, mostra segnali incoraggianti dopo giorni di grande preoccupazione. L’imprenditore, ricoverato per una grave polmonite, è stato estubato dai medici e ora riesce a respirare autonomamente. Una notizia che fa tirare un sospiro di sollievo alla famiglia e ai tanti tifosi nerazzurri che da giorni seguono con apprensione le sue condizioni.
La decisione dei sanitari è arrivata dopo un lento e costante miglioramento del quadro clinico, che resta comunque delicato. Moratti, infatti, si trova ancora nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Humanitas di Rozzano, dove è stato trasferito martedì scorso a causa dell’aggravarsi della situazione respiratoria. L’intubazione si era resa necessaria per affrontare le complicazioni della polmonite, ma oggi il passo avanti segna un cambio di prospettiva.
I medici restano cauti

Nonostante l’ottimismo, i medici continuano a mantenere la massima prudenza. Le sue condizioni sono definite stabili ma fragili, e la fase di osservazione resta fondamentale per monitorare la reazione dell’organismo senza l’ausilio dei macchinari. Secondo quanto riportato da Il Giorno, i segnali di miglioramento sono reali, ma il percorso di recupero sarà inevitabilmente lungo.
Nei giorni scorsi la moglie Milly Moratti aveva rassicurato sul fatto che non fosse in pericolo di vita, sottolineando la vicinanza della famiglia. Ora, con i primi progressi tangibili, cresce anche la speranza che l’ex presidente possa superare questa prova complessa e tornare gradualmente a una situazione di maggiore stabilità.