
Un volo che doveva essere un momento di libertà si è trasformato in una tragedia nel pomeriggio di domenica. Un uomo di 36 anni ha perso la vita dopo essersi schiantato col parapendio in località Monte Carpinaccio, nel territorio di Fiorenzuola sull’Appennino tosco-romagnolo.
I soccorsi immediati
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e il personale del 118, con squadre di terra e l’elisoccorso. Nonostante i tentativi di rianimazione, i traumi riportati si sono rivelati troppo gravi e lo sportivo è deceduto poco dopo l’impatto. Presenti anche i carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti per chiarire la dinamica dell’incidente.
Incidenti simili in Appennino
Negli ultimi anni l’Appennino tosco-romagnolo è stato teatro di altri episodi simili. In diversi casi i piloti di parapendio hanno perso il controllo a causa di condizioni meteo improvvise o di problemi tecnici all’attrezzatura, con conseguenze gravi e, in alcuni casi, mortali. Gli interventi del Soccorso alpino e dell’elisoccorso hanno spesso permesso di limitare le conseguenze, ma non sempre è stato possibile salvare i praticanti.
L’incidente di Fiorenzuola riaccende l’attenzione sulla sicurezza di uno sport che, pur essendo considerato relativamente sicuro con la giusta preparazione, richiede grande attenzione, esperienza e condizioni ambientali favorevoli. Ogni volo resta infatti legato a variabili che, se sfuggono al controllo, possono trasformare un momento di passione in un dramma.