
Ogni estate, le temperature elevate e le auto parcheggiate al sole rappresentano una combinazione micidiale che può trasformarsi in una trappola mortale. Nonostante le campagne di sensibilizzazione e gli appelli delle autorità, continuano a verificarsi episodi che vedono i bambini vittime di disattenzioni o, come in questo caso, di gesti ancora più drammatici e incomprensibili.
La questione della sicurezza dei minori all’interno dei veicoli è da tempo al centro di dibattiti e iniziative di prevenzione. Bastano pochi minuti, infatti, perché la temperatura interna di un’auto chiusa raggiunga livelli letali, anche con condizioni climatiche solo moderatamente calde. Un rischio noto a tutti, che rende vicende come questa ancora più gravi e difficili da accettare.
La ricostruzione del dramma

Il 16 agosto, a Frisco, in Texas, una giovane madre di 27 anni è stata accusata di omicidio per aver lasciato il figlio di appena 15 mesi chiuso nella propria auto sotto il sole. Secondo la polizia locale, non si è trattato di un episodio accidentale o di una dimenticanza, ma di un gesto volontario. Gli investigatori sostengono infatti che la donna, identificata come Vanessa Esquivel, abbia lasciato consapevolmente il piccolo nel veicolo mentre si recava al lavoro.
Dalle indagini è emerso che la 27enne fosse arrivata sul posto di lavoro intorno alle 14, abbandonando il bambino nell’auto ferma senza aria condizionata e con oltre 35 gradi all’esterno. Solo due ore dopo sarebbe tornata al veicolo, trovando il figlio in condizioni critiche e chiedendo aiuto ai soccorsi. Trasportato immediatamente in ospedale, il piccolo non è sopravvissuto, nonostante i disperati tentativi dei medici di rianimarlo.
L’accusa e le conseguenze giudiziarie
In un primo momento si era ipotizzato un episodio di amnesia accidentale, ma le verifiche investigative hanno portato a una svolta. «Sulla base delle informazioni raccolte, gli investigatori ritengono che Esquivel abbia lasciato intenzionalmente il bambino in auto, causando la sua morte», ha spiegato il dipartimento di polizia di Frisco.
La donna è stata arrestata a Dallas e trasferita nel carcere della contea di Collin, con una cauzione fissata a 250mila dollari. In base alle accuse, la 27enne rischia una condanna all’ergastolo. Intanto le indagini proseguono e le autorità hanno invitato chiunque sia in possesso di informazioni utili a contattare la polizia locale.