
Continua il periodo nero della Ferrari in questa stagione di Formula 1. Il Gp d’Olanda, disputato oggi, domenica 31 agosto, ha visto la scuderia italiana affrontare una giornata da dimenticare con due ritiri pesanti. Il sette volte campione del mondo Lewis Hamilton e il pilota monegasco Charles Leclerc hanno abbandonato la gara in circostanze diverse, ma entrambe sfortunate, segnando un record negativo senza precedenti per la squadra.
Hamilton, in quel momento settimo in classifica, ha perso il controllo della sua vettura in curva 3, un punto del tracciato che aveva già causato problemi durante le prove libere. L’impatto contro il muro ha costretto il britannico al ritiro anticipato, il primo della sua esperienza con la Rossa. La giornata di Hamilton si chiude così con un record negativo: in sedici gare con la Ferrari, nessun podio in una gara lunga.
Sfortuna anche per Leclerc
La gara di Charles Leclerc è stata compromessa pochi giri dopo la sosta ai box per il cambio gomme. Al 53° giro, un contatto in curva con Kimi Antonelli ha provocato l’abbandono del monegasco, aggiungendo ulteriore amarezza alla giornata della Ferrari. La combinazione dei due incidenti rappresenta una doppia battuta d’arresto, proprio alla vigilia del Gp di casa a Monza, aumentando la pressione sulla squadra e sui piloti in vista delle prossime gare.
La giornata del Gp d’Olanda conferma le difficoltà della Ferrari in questa stagione, evidenziando problemi sia nella gestione dei piloti sia nella strategia in gara. Per Hamilton e Leclerc, la corsa si chiude senza punti e senza gloria, mentre gli avversari ne approfittano per rafforzare le proprie posizioni in classifica. La Rossa dovrà lavorare intensamente nei prossimi giorni per recuperare fiducia e prestazioni prima della tappa italiana.