
Ucraina, la decisione sul finanziamento dell’Ucraina per i prossimi due anni dovrà essere assunta dal Consiglio europeo al via domani. A ribadirlo è stata la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, intervenendo al Parlamento europeo alla vigilia della riunione, definita decisiva per il sostegno finanziario a Kiev.
Secondo la presidente Ue, il nodo non è più se intervenire, ma quale strumento utilizzare. «Abbiamo proposto due opzioni diverse, una basata sugli asset e una basata sul debito dell’Unione europea. Dovremo decidere quale strada vogliamo prendere», ha affermato, sottolineando però che un punto resta fermo: «Dobbiamo prendere la decisione di finanziare l’Ucraina per i prossimi due anni in questo Consiglio».
We know the urgency of funding Ukraine’s fight.
— Ursula von der Leyen (@vonderleyen) December 17, 2025
But Russia does not have just Ukraine in its sights.
Its full war-time economy is a direct threat to our national and economic security.
Russian assets immobilized indefinitely in the EU can be a game changer for Ukraine and… pic.twitter.com/mNzk1mGDIE
Il finanziamento all’Ucraina nel quadro dell’autonomia strategica europea
L’intervento di von der Leyen si inserisce nel più ampio dibattito sulla necessità di rendere l’Unione europea più forte e indipendente. La presidente ha rivendicato i passi avanti compiuti negli ultimi mesi, osservando che l’Ue «ha fatto più nello scorso anno rispetto all’ultimo decennio», ma ha avvertito che lo sforzo non è sufficiente.
«Dobbiamo andare oltre e dobbiamo muoverci rapidamente», ha detto, richiamando i fronti della sicurezza, dell’economia e della democrazia europea. Un’accelerazione ritenuta particolarmente urgente sul piano della difesa e della sicurezza comune.
Il sostegno a Kiev come priorità strategica
Nel suo discorso, la presidente della Commissione ha indicato il supporto all’Ucraina come elemento centrale della strategia europea. «Non c’è atto più importante di difesa europea che sostenere la difesa dell’Ucraina», ha affermato, collegando direttamente l’esito dei negoziati al Consiglio alla credibilità dell’azione dell’Ue sul piano internazionale.
I colloqui tra i leader europei, ha concluso von der Leyen, rappresenteranno quindi «un passo cruciale» per garantire la continuità del sostegno finanziario a Kiev e per rafforzare il ruolo dell’Unione in un contesto geopolitico sempre più instabile.

