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“Può muoversi da sola”. Richiamate 270mila auto: ecco i modelli coinvolti. Panico

Pubblicato: 22/12/2025 13:41

Il gigante automobilistico di Dearborn ha recentemente annunciato una massiccia operazione di sicurezza che coinvolge oltre 270mila veicoli circolanti sul territorio statunitense. La decisione di avviare questa campagna di richiamo ufficiale nasce dalla necessità di correggere un difetto tecnico potenzialmente pericoloso legato al meccanismo di stazionamento dei mezzi. Secondo quanto emerso dalle indagini interne e dalle comunicazioni inviate agli enti regolatori, il problema riguarda la gestione elettronica della posizione di parcheggio, una funzione critica che garantisce la stabilità del veicolo quando questo viene lasciato incustodito dal conducente.

Sicurezza stradale e rischi meccanici

L’allarme lanciato dalla National Highway Traffic Safety Administration ha messo in evidenza come il difetto risieda nel modulo di parcheggio integrato presente su diversi modelli di ultima generazione. In determinate circostanze, il sistema potrebbe non completare correttamente la procedura di inserimento della modalità park, rendendo vano il blocco meccanico o elettronico delle ruote. Il rischio principale è rappresentato dallo spostamento involontario del mezzo, un fenomeno che può verificarsi anche dopo che il guidatore è sceso dall’abitacolo convinto di aver messo in sicurezza la vettura. Tale malfunzionamento eleva drasticamente la probabilità di incidenti gravi, poichè un’auto che si muove in autonomia in un parcheggio o su una strada in pendenza costituisce una minaccia imprevedibile per i pedoni e per gli altri utenti della strada.

Modelli coinvolti nella campagna statunitense

La portata del richiamo è particolarmente significativa perché tocca i segmenti di punta della produzione Ford, con un focus specifico sulla mobilità elettrica e ibrida. Tra i veicoli interessati figurano il celebre pick-up elettrico F-150 Lightning prodotto tra il 2022 e il 2026, il crossover sportivo Mustang Mach-E delle annate 2024-2026 e il compatto Maverick del 2025-2026. La scelta di includere modelli così recenti dimostra quanto la complessità dei nuovi software di gestione possa nascondere insidie anche nei prodotti appena usciti dalle linee di montaggio. Ford ha identificato la campagna con il codice interno 25C69, rendendo disponibile un riferimento preciso per tutti i clienti che desiderano verificare se il proprio numero di telaio rientri tra quelli potenzialmente difettosi.

Per risolvere l’anomalia, l’azienda ha predisposto un piano d’azione basato principalmente su un aggiornamento del software. Trattandosi di un errore legato alla logica di controllo del modulo, i tecnici Ford interverranno modificando le istruzioni digitali che governano il sistema di bloccaggio. In molti casi, grazie alle moderne tecnologie di connettività di cui sono dotati questi modelli, l’aggiornamento potrà essere effettuato tramite la modalità over-the-air, ovvero senza la necessità per il cliente di recarsi fisicamente in officina. Tuttavia, qualora la connessione remota non fosse disponibile o efficace, i proprietari potranno rivolgersi gratuitamente alla rete di concessionari ufficiali per ricevere l’assistenza necessaria e garantire la piena funzionalità del sistema di stazionamento.

Sebbene la notizia sia stata diffusa con urgenza per motivi di trasparenza, le operazioni concrete di notifica inizieranno ufficialmente nel corso del mese di febbraio 2026. Ford invierà lettere cartacee e comunicazioni digitali a tutti i proprietari registrati, fornendo istruzioni dettagliate su come procedere per la messa a norma del veicolo. Attualmente, la casa madre ha rassicurato il pubblico dichiarando di non essere a conoscenza di feriti o decessi direttamente riconducibili a questo specifico difetto, ma l’invito resta quello della massima prudenza. In attesa dell’intervento correttivo, si consiglia vivamente agli utilizzatori di prestare particolare attenzione durante le manovre di sosta, assicurandosi manualmente della stabilità del mezzo e utilizzando, dove possibile, il freno di stazionamento elettronico supplementare.

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