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“Tutta Italia senza rete”. Migliaia di segnalazioni: cosa succede

Pubblicato: 22/12/2025 14:45

Lunedì 22 dicembre si sta rivelando una giornata estremamente complessa per milioni di utenti in tutta Italia a causa di un massiccio down della rete che ha iniziato a manifestarsi nel corso della mattinata. Le prime anomalie sono state registrate intorno alle ore 10 quando il portale Downdetector ha visto un picco improvviso di segnalazioni che ha superato rapidamente quota 6.000.

Il disservizio non sembra essere circoscritto a singole aree geografiche ma appare distribuito in modo capillare lungo tutta la penisola coinvolgendo grandi centri urbani e piccoli comuni senza distinzione. La portata del guasto sta causando forti disagi sia alle utenze domestiche che alle attività lavorative che dipendono dalla connettività per lo svolgimento delle proprie mansioni quotidiane.

Un territorio paralizzato dal Nord al Sud

La mappa delle segnalazioni conferma che il problema riguarda l’intero territorio nazionale con una concentrazione significativa nelle grandi metropoli come Milano ma con ripercussioni evidenti fino all’estremo sud a Santa Maria di Leuca. Questa estensione geografica suggerisce un’anomalia strutturale o un guasto ai nodi principali della rete core dell’operatore piuttosto che un semplice problema tecnico locale. Gli utenti si sono riversati sui social network per condividere la propria frustrazione constatando come il blackout digitale stia colpendo contemporaneamente diverse regioni italiane rendendo impossibile la navigazione web e la fruizione di servizi essenziali basati sulla connessione dati.

Oltre la metà delle segnalazioni pervenute riguarda specificamente problemi alla linea internet da rete fissa con la totale assenza di segnale nelle abitazioni e negli uffici. Nonostante la rete fissa sia il comparto più colpito non mancano numerosi malfunzionamenti legati alla rete mobile che impediscono di effettuare chiamate o di utilizzare il traffico dati in mobilità. Molti clienti si trovano dunque in una situazione di isolamento comunicativo quasi totale non potendo contare nemmeno sullo smartphone come soluzione di backup per sopperire alla mancanza della fibra o dell’adsl domestica. Questa simultaneità dei guasti su diverse tecnologie di accesso aggrava pesantemente la percezione del disservizio da parte della clientela.

Uno degli aspetti più critici di questa mattinata riguarda l’impossibilità di contattare l’azienda per ricevere supporto o per aprire una segnalazione ufficiale di guasto. Molti utenti riferiscono con estremo sconforto che i canali digitali come il sito web e l’applicazione ufficiale risultano irraggiungibili o non funzionanti nel momento dell’invio dei dati. Persino il tradizionale servizio telefonico di assistenza 187 sembra essere andato in saturazione o presenta problemi tecnici che impediscono il contatto con un operatore umano o con i sistemi automatici di diagnostica. Questa carenza di comunicazione diretta tra l’operatore e la propria utenza sta generando un clima di incertezza e nervosismo tra chi necessita di risposte immediate per riprendere il proprio lavoro.

Le conseguenze sul lavoro e sulla quotidianità

Il blocco della connettività sta avendo un impatto diretto sulla produttività nazionale considerando che il lunedì è una giornata cruciale per la ripresa delle attività professionali. Molti lavoratori in smart working si sono trovati improvvisamente disconnessi dai server aziendali e impossibilitati a partecipare a riunioni o a inviare documenti urgenti. Allo stesso modo numerosi esercizi commerciali che utilizzano sistemi di pagamento elettronico o gestionali basati su cloud stanno riscontrando difficoltà operative nel gestire le transazioni con i clienti. La speranza dei consumatori è che i tecnici possano individuare la causa del guasto nel minor tempo possibile per procedere al ripristino dei servizi e limitare così i danni economici e logistici derivanti da questo lunedì nero delle telecomunicazioni.

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