
L’Ucraina è stata nuovamente colpita da una ondata di attacchi russi con droni, missili e bombe guidate. A fare il bilancio è stato il presidente Volodymyr Zelensky, che in un messaggio diffuso sui social ha parlato apertamente di terrorismo deliberato contro la popolazione civile.
Secondo quanto riferito da Zelensky, nel corso dell’ultima settimana la Russia ha lanciato quasi 1.100 droni contro il territorio ucraino, oltre a più di 890 bombe aeree guidate e oltre 50 missili di vario tipo, inclusi missili balistici, da crociera e il missile balistico a medio raggio Oreshnik.
Un’intensificazione degli attacchi che, secondo il presidente ucraino, non avrebbe alcuna giustificazione militare. “Hanno colpito obiettivi che non hanno alcun interesse militare: infrastrutture energetiche ed edifici residenziali”, ha denunciato.
In many regions, the situation remains difficult after Russian strikes on our critical infrastructure. Energy workers and repair crews are working around the clock to restore electricity, heat, and water supply for people. And this is truly a monumental effort that matters… pic.twitter.com/1ZzvN3Zn0s
— Volodymyr Zelenskyy / Володимир Зеленський (@ZelenskyyUa) January 11, 2026
“Hanno aspettato il gelo”
Zelensky ha accusato Mosca di aver deliberatamente scelto il periodo di freddo intenso per aggravare le condizioni di vita della popolazione. “Hanno aspettato il gelo per peggiorare la situazione della nostra gente. Si tratta di un terrorismo russo cinico e deliberato, diretto specificamente contro i civili”, ha scritto.
Nel suo intervento, il presidente ha ringraziato le unità di difesa aerea, le squadre di guerra elettronica e i gruppi antincendio mobili, impegnati giorno e notte per contenere i danni e rispondere agli attacchi.
Emergenza energetica e lavori senza sosta
Il capo dello Stato ha spiegato che in molte regioni la situazione resta critica, soprattutto a causa dei danni inflitti alle infrastrutture sensibili. Squadre di tecnici e operatori del settore energetico stanno lavorando senza interruzioni per ripristinare elettricità, riscaldamento e approvvigionamento idrico.
“È uno sforzo davvero monumentale, di enorme importanza per i nostri cittadini”, ha sottolineato Zelensky, ringraziando tutti coloro che sono impegnati nel riportare una parvenza di normalità dopo i bombardamenti.
L’appello ai partner internazionali
Nel messaggio, Zelensky ha ribadito la necessità di un sostegno internazionale stabile e continuo. “In questo momento la nostra resilienza interna e il rafforzamento della difesa sono particolarmente importanti”, ha affermato.
Il presidente ucraino ha infine richiamato l’importanza di una diplomazia coordinata e di un impegno comune dei partner occidentali, sottolineando che solo attraverso difesa e sostegno condiviso sarà possibile lavorare concretamente per la pace.


