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Terribile incendio al centro commerciale, è tragedia: ci sono morti e feriti 

Pubblicato: 18/01/2026 16:59
incendio centro commerciale vittime

Una serata di shopping come tante si è trasformata in un incubo. Un enorme incendio in un centro commerciale di Karachi, in Pakistan, ha devastato un edificio a più piani in pieno centro, lasciando dietro di sé un bilancio pesantissimo: sei morti, tra cui un vigile del fuoco, e almeno undici-dodici feriti.

Le fiamme sono scoppiate tra le 22 e le 22:38 di sabato sera, proprio nell’orario in cui molti stavano chiudendo i negozi o uscendo per rientrare a casa. In pochi minuti, il cielo sopra il cuore commerciale della città si è riempito di fumo nero, visibile da diversi isolati, mentre dalle vetrine si alzavano vere e proprie lingue di fuoco.

Fiamme nella notte: panico nel cuore dello shopping

Le prime informazioni arrivate dai media parlavano di almeno tre vittime. Poi, man mano che i soccorsi avanzavano tra i piani del centro commerciale, il bilancio è stato aggiornato: secondo agenzie come Reuters e AP, le persone che hanno perso la vita sono sei, con undici-dodici feriti e protocolli d’emergenza attivati per gestire l’ondata di traumi fisici e psicologici.

Molti commercianti, raccontano le cronache locali, avevano già chiuso o stavano abbassando le serrande quando il rogo è iniziato. Una manciata di minuti in più o in meno, e il numero delle vittime avrebbe potuto essere ancora più drammatico.

Fumo e fiamme dal centro commerciale Gul Plaza di Karachi

Gul Plaza, il gigante dello shopping avvolto dalle fiamme

Il fuoco ha colpito il Gul Plaza, un enorme polo commerciale all’ingrosso nel cuore di Karachi, la più grande città del sud del Pakistan. Parliamo di una struttura con fino a 1.200 negozi: corsie affollate, scaffali pieni, luci al neon, il classico mondo caotico e vitale dello shopping urbano che, in poche ore, si è trasformato in uno scenario di distruzione.

All’interno, secondo i soccorritori, si trovavano abiti, cosmetici, plastica, elettronica: materiali altamente infiammabili che hanno alimentato la corsa del fuoco dal piano terra ai livelli superiori. I vigili del fuoco hanno lavorato per tutta la notte con scale, autobotti e cannoni ad acqua per cercare di domare le fiamme e mettere in sicurezza l’area.

Indagine in corso: cosa sappiamo sulle possibili cause

Le cause dell’incendio al centro commerciale restano ancora da chiarire. Le autorità hanno annunciato l’apertura di una indagine ufficiale non appena l’edificio sarà completamente messo in sicurezza e i tecnici potranno entrare per le verifiche. Alcune prime ricostruzioni parlano di un possibile innesco nei negozi al piano terra, ma per ora non ci sono conferme definitive.

In televisione e sui social scorrono le immagini dei danni strutturali: parti dell’edificio gravemente compromesse, alcune zone con crolli parziali, vetrine esplose, interi reparti ridotti a scheletri anneriti. Domenica mattina le autorità hanno fatto sapere che il fuoco era in gran parte sotto controllo, ma il lavoro di bonifica e messa in sicurezza richiederà ancora molte ore.

Vigili del fuoco al lavoro tra le macerie del Gul Plaza a Karachi

Karachi e il rischio nei luoghi di lavoro e di shopping

Per Karachi, purtroppo, non è una scena nuova. Negli ultimi anni incendi in fabbriche e centri commerciali hanno acceso più volte i riflettori su un tema scomodo ma cruciale: quello delle norme di sicurezza e dei controlli anti-incendio negli spazi pubblici e nei luoghi di lavoro.

In questa tragedia, le autorità temono che tra piani e sotterranei possano esserci state persone rimaste intrappolate, magari addette alle pulizie o lavoratori impegnati nelle operazioni di chiusura. Nel frattempo, tra serrande annerite e merce bruciata, i commercianti si ritrovano davanti a un doppio trauma: la paura vissuta e la perdita economica, enorme per chi vive di quel negozio ogni giorno.

Dolore, cordoglio e domande sul futuro

Dalle autorità federali è arrivato un messaggio di cordoglio formale ma necessario. Il premier Shehbaz Sharif ha invitato a mobilitare tutte le risorse disponibili per contenere l’emergenza, sostenere i soccorsi e garantire assistenza ai feriti e alle famiglie colpite. Parole che si intrecciano con il dolore di chi, in poche ore, ha perso una persona cara o la propria fonte di reddito.

L’episodio riporta alla mente un altro rogo in un centro commerciale di Karachi, avvenuto nel novembre 2023, anche in quel caso con un bilancio pesante. Una città che vive di mercati, bazar e mall si ritrova così, ancora una volta, a fare i conti con la fragilità dei suoi spazi quotidiani.

Ora l’attenzione è tutta sulle verifiche strutturali, sulle responsabilità e sulle misure anti-incendio che dovranno essere rafforzate per evitare nuovi disastri. Per chi frequenta questi luoghi ogni giorno – per lavoro o per shopping – la domanda resta la stessa: quanto sono davvero sicuri i centri commerciali in cui entriamo con leggerezza, tra una vetrina e l’altra?

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