
La viabilità sulla dorsale adriatica è stata scossa da un drammatico incidente che ha trasformato il tratto pugliese dell’autostrada in uno scenario di soccorsi frenetici. Nella serata di ieri, un violento scontro ha interessato l’autostrada A14, precisamente nel segmento compreso tra Andria e Trani, a una manciata di metri dallo svincolo di Andria-Barletta. Il bilancio è pesante: sono “cinque feriti gravi”, estratti dalle lamiere in condizioni critiche dopo un impatto che ha coinvolto complessivamente tre vetture, paralizzando il traffico per diverse ore e richiedendo un massiccio dispiegamento di forze.
Secondo le prime ricostruzioni effettuate dalle autorità, la carambola ha avuto conseguenze devastanti per uno dei mezzi coinvolti, che “si è ribaltato e distrutto a seguito dell’impatto con gli altri mezzi”. Le immagini dal luogo dell’incidente restituiscono la violenza della collisione, con detriti sparsi lungo l’intera carreggiata e i veicoli ridotti a ammassi di metallo deformato. La dinamica resta ancora incerta: le cause che hanno portato al tamponamento multiplo sono attualmente “al vaglio della polizia stradale”, che è intervenuta prontamente per effettuare i rilievi planimetrici e gestire il flusso veicolare rimasto intrappolato.
Soccorsi d’urgenza e ospedali in allerta
La macchina dei soccorsi si è attivata istantaneamente. Il personale del 118, giunto sul posto con diverse ambulanze, ha dovuto stabilizzare i feriti prima del trasferimento d’urgenza. Le condizioni dei cinque occupanti sono apparse subito preoccupanti ai medici: “quattro sono ricoverati ad Andria, mentre uno è stato trasferito a Barletta”. Non si hanno ancora notizie certe sulla prognosi, ma la gravità dei traumi riportati ha richiesto il massimo livello di allerta presso i presidi ospedalieri della zona.
Fondamentale è stato anche l’apporto dei vigili del fuoco, che hanno operato con cesoie e divaricatori per liberare i passeggeri rimasti incastrati negli abitacoli. Insieme ai mezzi di soccorso stradale, i pompieri hanno lavorato per gran parte della notte per “mettere in sicurezza l’area, rimuovere i veicoli coinvolti e ripulire il manto stradale dai detriti”. Solo dopo diverse ore la circolazione in direzione sud ha potuto riprendere con regolarità, lasciando però dietro di sé la scia di un incidente che avrebbe potuto avere conseguenze ancora più tragiche.


