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Maltempo, si sbriciola in mare l’arco dell’amore Melendugno

Pubblicato: 15/02/2026 11:13

Il maltempo fa strage di bellezze naturali nel Salento. Uno dei simboli più iconici della costa adriatica, l’arco dei faraglioni di Sant’Andrea, conosciuto anche come arco dell’amore, si è completamente sbriciolato in mare sotto la furia delle onde.

Il crollo è avvenuto nelle scorse ore, dopo giorni di piogge torrenziali e mareggiate violentissime che hanno eroso progressivamente la roccia calcarea. L’ultima mareggiata, nella serata di ieri, ha avuto la forza di cancellare definitivamente questa meraviglia naturale.

Gli esperti parlano di un episodio emblematico dell’erosione costiera, fenomeno sempre più frequente lungo le coste italiane. Per il Salento si tratta del danno paesaggistico più rilevante registrato negli ultimi anni.

Il tratto di costa intorno a Melendugno era considerato uno dei luoghi più suggestivi d’Italia. La sua fama non era solo locale: l’arco dei faraglioni era stato scelto come set da campagne pubblicitarie e servizi fotografici, diventando una vera icona della bellezza naturale italiana.

Il sindaco Maurizio Cisternino commenta con dolore: «È un colpo al cuore durissimo. Sparisce uno dei tratti turistici più famosi della nostra costa e dell’Italia intera. La Wind lo scelse tra i suoi primi spot».

Molti turisti e fotografi locali hanno condiviso le immagini del crollo sui social, mostrando l’arco ormai ridotto a frammenti sommersi dalle acque del mare agitato. La scena è drammatica: ciò che fino a pochi giorni fa era un simbolo di romanticismo e natura, ora giace distrutto.

Le autorità locali stanno valutando la possibilità di mettere in sicurezza le zone circostanti e limitare l’accesso ai faraglioni superstiti, per prevenire ulteriori rischi legati a nuovi fenomeni di erosione o mareggiate future.

Gli ambientalisti lanciano un monito: eventi come questo dimostrano quanto sia urgente intervenire con strategie di tutela del territorio, sia per la salvaguardia del patrimonio naturale che per la sicurezza delle comunità costiere.

Il crollo dell’arco dell’amore lascia un vuoto simbolico e reale, una ferita aperta nel paesaggio del Salento che sarà difficile da dimenticare. Resta la speranza che la memoria fotografica e il racconto della sua bellezza possano continuare a ispirare turisti e appassionati di natura.

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