
La città di Como si stringe in un silenzio colmo di dolore per la perdita di una giovane vita, spezzata in un pomeriggio che doveva essere come tanti altri. Dopo sei giorni di disperata lotta tra la vita e la morte, si è spento Wilman Zanetti, il diciottenne che martedì scorso era rimasto vittima di un terribile schianto in località Lazzago. Il ragazzo, descritto da tutti come solare e pieno di progetti, non è riuscito a superare le gravissime lesioni riportate nell’impatto. Wilman era il terzo di tre figli e frequentava con profitto l’Itis «Magistri Comacini», dove i compagni di classe e i docenti sono rimasti profondamente scossi dalla notizia.
La dinamica del sinistro è ancora al centro degli accertamenti delle autorità, ma i primi rilievi hanno confermato la violenza dello scontro. La moto su cui viaggiava il giovane studente “era andata a scontrarsi con un Tir con targhe straniere impegnato in una svolta”. Un istante fatale che ha trasformato un normale tragitto cittadino in una tragedia che ha lasciato la comunità locale senza parole. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi e il ricovero d’urgenza, il quadro clinico è apparso subito critico, fino al tragico epilogo giunto dopo quasi una settimana di agonia nel reparto di rianimazione.
Un ultimo gesto d’amore e la solidarietà dei comaschi
In un momento di strazio inimmaginabile, la famiglia Zanetti ha trovato la forza di compiere un gesto di straordinaria generosità, onorando la memoria di Wilman nel modo più nobile possibile. I genitori e i fratelli del ragazzo, infatti, “hanno acconsentito all’espianto degli organi”, permettendo che la sua giovane vita possa, in qualche modo, continuare a scorrere attraverso il dono della speranza fatto a chi è in attesa di un trapianto. È una scelta che riflette l’altruismo di una famiglia stimata da tutti, ora travolta da un lutto ingiusto.
Contemporaneamente, la rete si è mobilitata per non lasciare soli i parenti del diciottenne in questo momento di estrema fragilità, anche economica. “Su GoFundMe è attiva una raccolta fondi online per aiutare la famiglia del ragazzo, che ha raccolto poco più di 5mila euro in pochi giorni”. La risposta dei cittadini di Como e degli amici della scuola è stata immediata, a testimonianza di quanto Wilman fosse benvoluto. Mentre i messaggi di cordoglio inondano i social, la comunità si prepara a dare l’ultimo saluto a un ragazzo che resterà per sempre nei cuori di chi lo ha conosciuto lungo i corridoi del «Magistri Comacini» e tra le strade della sua città.


