
Pomeriggio di fuoco e lamiere lungo l’arteria che collega la costa all’entroterra toscano. Poco dopo le 13.30, un drammatico incidente ha scosso la viabilità dell’autostrada A11, trasformando un normale transito commerciale in un’operazione di soccorso ad alta tensione. Un mezzo pesante, per cause ancora in corso di accertamento, ha perso aderenza con il manto stradale finendo la sua corsa fuori dalla carreggiata. Il bilancio parla di un tir finito in una scarpata a bordo strada, in un punto particolarmente impervio tra i caselli di Chiesina Uzzanese e Montecatini, in direzione Firenze.
L’allarme è scattato immediatamente presso la sala operativa del 118, che ha attivato una macchina dei soccorsi complessa e tempestiva. La posizione del veicolo, precipitato nel dislivello adiacente alle corsie di marcia, ha reso necessario l’intervento massiccio dei vigili del fuoco. Le squadre di emergenza hanno dovuto lavorare con estrema precisione per le delicate “operazioni di recupero, grazie alla scala, del conducente del mezzo pesante”, rimasto intrappolato nell’abitacolo dopo il violento sbalzo.
Traffico in tilt e soccorsi sul posto
Sul luogo dell’incidente è giunta in tempi record anche la Misericordia di Pieve a Nievole, supportata dall’automedica del 118, per prestare le prime cure all’autotrasportatore. Mentre i sanitari si occupavano di stabilizzare il ferito, la viabilità ha subito un brusco contraccolpo: attualmente si registrano code chilometriche proprio a causa dell’incidente e della curiosità degli automobilisti in transito, oltre che per permettere ai mezzi pesanti dei vigili del fuoco di operare in totale sicurezza.
La Polizia Stradale è impegnata nei rilievi per stabilire se all’origine del sinistro vi sia stato un colpo di sonno, un guasto meccanico o il coinvolgimento di altri veicoli. Nel frattempo, la situazione del traffico verso il capoluogo resta critica, con pesanti ripercussioni che si estendono su tutto il tratto pistoiese.


