
Il mondo dell’imprenditoria torinese e la comunità di Rivalta sono stretti in un dolore muto per la perdita di una giovane vita, spezzata troppo presto tra le vette del Caucaso. Pietro Ballarini, 20 anni, figlio del noto creativo e imprenditore Luca Ballarini, fondatore di realtà iconiche come Torino Stratosferica e Utopian Hours, è rimasto vittima di un fatale incidente in Georgia. Il ragazzo si trovava in montagna con alcuni amici per una spedizione dedicata allo sci, la sua più grande passione, quando la tragedia lo ha strappato all’affetto dei suoi cari.
A dare il doloroso annuncio è stato proprio il padre Luca, attraverso un post carico di commozione affidato ai social a metà febbraio 2026. Pur senza entrare nei dettagli della dinamica, le sue parole hanno delineato il profilo di un ragazzo che viveva per l’avventura. La madre di Pietro è già partita per il Paese caucasico per gestire le difficili procedure burocratiche necessarie al rimpatrio della salma, mentre a Torino amici e conoscenti si radunano nel ricordo di un giovane descritto da tutti come solare e brillante.
L’ultimo addio e il ricordo del padre
Pietro, che si era diplomato al liceo Alfieri di Torino e lascia anche una sorella, viveva i suoi vent’anni con una profondità che il genitore ha voluto celebrare pubblicamente. “Pietro è morto felice, facendo quello che amava più di tutto: sciare in fresca in montagna – ha scritto Luca Ballarini su Instagram –. Succede nei film, succede nei romanzi e succede anche nella vita reale. L’unica cosa che mi consola è che sia morto felice”.
Accompagnando il messaggio con un’ultima immagine che li ritrae insieme, il padre ha voluto ringraziare il figlio per il tempo trascorso in simbiosi: “Eri la persona migliore che conoscevo, figlio mio adorabile. Questa è la nostra ultima foto insieme, in uno dei tanti momenti splendidi, noi due, in armonia. Grazie per tutto l’amore che mi hai dato e tutto ciò che mi hai insegnato”. La famiglia è molto nota anche a Rivalta di Torino, dove Luca ha vissuto a lungo e dove risiede tuttora la nonna del ragazzo, oggi avvolta nel cordoglio di un’intera cittadinanza.


