
Il ghiaccio di Milano-Cortina 2026 ha regalato agli Stati Uniti un’emozione che mancava da quasi mezzo secolo, ma il trionfo sportivo è stato parzialmente offuscato da un caso diplomatico che sta dividendo l’America. Dopo 46 anni di attesa dal leggendario “Miracle on Ice” del 1980, la nazionale maschile di hockey ha conquistato la medaglia d’oro battendo il Canada per 2-1 in una finale al cardiopalma decisa all’overtime. Mentre negli spogliatoi esplodeva la festa tra brindisi e cori, i giocatori sono stati raggiunti da una telefonata a sorpresa di Donald Trump. Il Presidente ha voluto congratularsi personalmente con la squadra, invitando ufficialmente tutti i campioni allo State of the Union previsto per domani, martedì 24 febbraio.
Tuttavia, proprio durante questa conversazione goliardica, Trump si è lasciato andare a un commento sulla nazionale femminile che ha immediatamente innescato una scia di polemiche. Anche le donne, infatti, sono reduci da uno storico oro olimpico ottenuto contro le canadesi meno di una settimana fa, ma il tono usato dal tycoon è apparso a molti sminuente. Annunciando che anche loro avrebbero partecipato al prestigioso evento alla Casa Bianca, il Presidente ha scherzato: «Devo dirvi che dovremo portare la squadra femminile, lo sapete già. Penso che se non l’avessi fatto sarei stato messo sotto accusa».
Tra goliardia e sdegno: il caso scuote gli States
Se all’interno dello spogliatoio la battuta è stata accolta da risate e applausi, fuori dal palazzetto il clima è ben diverso. Per molti sostenitori e addetti ai lavori, l’ironia di Trump ha ridotto l’invito delle atlete a un mero obbligo politico, quasi un atto dovuto per evitare critiche istituzionali, piuttosto che un riconoscimento del loro straordinario valore sportivo. La squadra femminile ha dominato l’Olimpiade con una determinazione feroce, eppure la sensazione è che il loro trionfo sia stato citato solo come nota a margine della vittoria maschile.
«Costi invariati, ma cresce l’incertezza», sussurrano alcuni analisti sportivi paragonando la situazione alle tensioni commerciali del periodo: il valore della medaglia resta intatto, ma il modo in cui viene celebrata rischia di creare una spaccatura nel Paese. Nonostante le ombre, i festeggiamenti proseguono: i giocatori raggiungeranno Washington con un aereo di stato per una giornata che si preannuncia storica, anche se il dibattito su quel riferimento alle colleghe promette di infiammare i talk show americani ancora a lungo.


