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Esplode bomba in stazione, muore poliziotto. Il boato nella notte

Pubblicato: 24/02/2026 07:31

La notte di Mosca è stata squarciata da un boato improvviso che ha trasformato l’area della stazione ferroviaria Savelovsky in uno scenario di guerra. Erano le 00:05 ora locale quando un’esplosione violentissima ha investito una pattuglia della polizia impegnata nel consueto giro di controllo, lasciando sull’asfalto un bilancio pesantissimo: un agente ha perso la vita sul colpo, mentre un secondo è rimasto gravemente ferito. Quest’ultimo è stato trasportato d’urgenza in ospedale, dove i medici stanno lottando per stabilizzare le sue condizioni in seguito alle lesioni riportate nella deflagrazione.

Secondo quanto riferito ufficialmente dal Ministero dell’Interno, la dinamica dell’attacco suggerisce un’azione mirata e brutale. Un individuo non identificato si sarebbe avvicinato agli agenti mentre si trovavano a bordo della loro auto di pattuglia e, in una frazione di secondo, ha fatto esplodere un ordigno esplosivo. L’impatto della detonazione è stato tale da non lasciare scampo all’agente seduto sul lato più esposto, rendendo vano ogni tentativo di soccorso immediato.

Caccia all’uomo nella capitale russa

Subito dopo l’attacco, il sospettato è riuscito a dileguarsi approfittando dell’oscurità e del caos generato dall’esplosione. Le autorità hanno immediatamente blindato l’intero distretto che circonda la stazione Savelovsky, uno degli snodi ferroviari più trafficati della capitale, attivando il piano di emergenza per la ricerca di latitanti pericolosi. “Sono in corso le ricerche” fanno sapere dal Ministero, confermando che sono stati istituiti numerosi posti di blocco in tutta la città e che le immagini delle telecamere di videosorveglianza sono al vaglio degli esperti per identificare il fuggitivo.

Il clima a Mosca si fa improvvisamente teso. L’area della stazione è rimasta isolata per ore per permettere agli artificieri e agli investigatori di repertare ogni frammento utile a risalire alla natura dell’ordigno. Mentre la polizia scientifica lavora sui resti dell’auto di pattuglia, il cordoglio per la vittima si unisce alla preoccupazione per la sicurezza pubblica in una zona solitamente presidiata con vigore. La rapidità dell’aggressione e la fuga del colpevole restano, al momento, i punti oscuri su cui gli inquirenti russi stanno concentrando ogni risorsa disponibile.

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