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Terremoto, terribile scossa: è allerta tsunami

Pubblicato: 24/02/2026 07:46

La terra è tornata a tremare con forza nel quadrante nord-orientale di Taiwan, scuotendo profondamente la contea di Yilane propagando l’onda d’urto fino alla capitale Taipei e oltre lo Stretto. La scossa, registrata oggi alle 12:37 ora locale, ha raggiunto una magnitudo di 5.6, localizzandosi a una profondità di circa 66,8 chilometri. Nonostante la potenza del sisma, il Central Weather Bureau (CWA) ha confermato che, per il momento, non sono state segnalate vittime o danni strutturali significativi, sebbene lo spavento tra la popolazione sia stato notevole. L’epicentro è stato individuato in mare, precisamente a 16,9 chilometri a sud-est del capoluogo di Yilan, in uno specchio d’acqua particolarmente sensibile all’attività tettonica della regione.

L’intensità percepita sul suolo taiwanese è stata misurata con un picco di livello 4 nella scala locale proprio all’interno della contea di Yilan. Tuttavia, i tremori non si sono fermati alla costa: le vibrazioni, con diverse gradazioni di intensità, sono state avvertite chiaramente in tutto il nord e il centro dell’isola. Perfino nella provincia del Fujian, situata nella Cina sud-orientale, gli utenti dei social media hanno riportato testimonianze dirette della scossa, a conferma di quanto l’energia sprigionata sia stata capace di attraversare il braccio di mare che separa il gigante asiatico da Taiwan.

Emergenza e prevenzione: il sistema CWA

Immediatamente dopo l’evento, il Centro di Allerta Terremoti di Taiwan ha attivato i protocolli di sicurezza nazionale. Attraverso il sistema di messaggistica di emergenza, sono state inviate notifiche push a tappeto sui cellulari dei residenti di Taipei e della contea di Yilan. Il CWA ha lanciato un appello alla popolazione, “esortando i residenti a prestare la massima cautela di fronte a possibili forti scosse e ad attuare le misure standard di autoprotezione”, come riportato dall’agenzia di stampa locale CNA. La rapidità del sistema di allerta è fondamentale in un’area dove lo sciame sismico potrebbe riservare ulteriori sorprese nelle ore successive alla scossa principale.

Le autorità locali rimangono in stato di massima allerta per monitorare eventuali smottamenti nelle zone montuose o cedimenti nelle infrastrutture più datate, sebbene i dati ufficiali siano al momento rassicuranti. Taipei, pur abituata a convivere con il fiato della terra sul collo, ha vissuto istanti di apprensione, con gli uffici che hanno tremato per diversi secondi, spingendo molti a trovare riparo sotto le scrivanie seguendo le direttive di sicurezza.

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