
Una vacanza alle Maldive trasformata in un incubo per due famiglie italiane rimaste bloccate nell’arcipelago. I turisti, tutti romani, dovevano rientrare in Italia sabato 28 febbraio, ma sono ancora fermi nella capitale Malé senza sapere quando riusciranno a tornare.
Il viaggio di ritorno prevedeva un volo con scalo a Dubai, ma la chiusura dell’aeroporto ha mandato in tilt i collegamenti aerei. Da quel momento i turisti sono rimasti bloccati, cercando senza successo una soluzione alternativa per rientrare a casa.
“Al momento non sappiamo quando e come tornare a casa e al nostro lavoro”, raccontano le due famiglie. La compagnia Emirates avrebbe proposto una ricollocazione su un altro volo diretto a Rome, ma con lo stesso scalo a Dubai.

Secondo quanto riferito dai turisti, la compagnia avrebbe anche richiesto un supplemento di 400 euro per il cambio di prenotazione, nonostante la tratta prevedesse comunque lo scalo nell’aeroporto attualmente chiuso. Una proposta che le famiglie hanno deciso di rifiutare.
La situazione è particolarmente difficile per chi viaggia con bambini piccoli. Maria e Raffaele, insieme ai loro figli di 10, 7 e 5 anni, raccontano di aver affrontato giorni complicati cercando una sistemazione temporanea nell’attesa di un volo disponibile.
“In alcuni momenti abbiamo dormito anche sulla spiaggia”, spiegano. Ora le famiglie si trovano in hotel, ma a proprie spese e con prezzi molto elevati, mentre la disponibilità di camere sull’isola sta diventando sempre più limitata.
Il problema è imminente: la prenotazione dell’hotel copre ancora solo due notti, dopodiché dovranno lasciare la struttura senza avere la certezza di una nuova sistemazione o di un volo per l’Italia.
Situazioni simili si stanno verificando anche negli United Arab Emirates, in particolare a Dubai, dove alcuni italiani bloccati raccontano di offerte di biglietti aerei venduti a prezzi fino a 25mila euro a persona pur di lasciare il Paese.
Intanto la Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale sta lavorando per organizzare i rimpatri. Sono previsti due voli speciali in partenza da Malé diretti a Aeroporto di Roma Fiumicino e Aeroporto di Milano Malpensa, con circa 60 passeggeri a bordo, principalmente persone fragili, mentre proseguono gli sforzi per facilitare il rientro degli oltre 6mila turisti italiani presenti tra Maldive e Thailandia.


