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Tenta di rapire un bimbo a Latina, la mamma: “È successo tutto in un minuto”

Pubblicato: 11/03/2026 13:05

Un pomeriggio di ordinaria quotidianità si è trasformato in un incubo a Latina, dove domenica 8 marzo un neonato di soli cinque mesi ha rischiato di essere rapito nel parcheggio di un supermercato. La dinamica, fulminea quanto terrificante, ha visto un uomo tentare di sottrarre il piccolo sotto gli occhi della madre. «È successo tutto in un minuto. La macchina era aperta, lui ha aperto di forza lo sportello dalla parte in cui si trovava nostro figlio», ha raccontato la donna, ancora visibilmente scossa. L’aggressore ha afferrato con decisione l’ovetto in cui riposava il bimbo, innescando una disperata prova di forza con la madre: «Appena ha iniziato a tirare l’ovetto verso di sé, allora ho subito opposto resistenza e ho iniziato a tirarlo verso di me. Ho iniziato a strillare, a urlare».

L’inseguimento nel parcheggio e l’arresto

Le grida della donna hanno richiamato l’attenzione del marito, che proprio in quel momento stava uscendo dal punto vendita con la spesa. «L’ho sentita urlare, ho lasciato le casse d’acqua e l’ho inseguito nel parcheggio del supermercato», ha spiegato il padre, descrivendo l’istinto primordiale che lo ha spinto a bloccare il malintenzionato. Una volta raggiunto, l’uomo ha pronunciato parole confuse: «Quando l’ho bloccato, mi ha detto “No bambino, no bambino”. E ho capito che aveva davvero cercato di rapire mio figlio». Nonostante l’incredulità iniziale, la reazione del genitore è stata decisiva: «Non credevo di avere questa forza, ma quando ti trovi davanti a situazioni simili, evidentemente emerge».

La polizia di Stato, allertata immediatamente, è giunta sul posto in pochi minuti, bloccando l’individuo prima che la situazione potesse ulteriormente degenerare. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine e probabilmente affetto da disturbi psichici, è stato trovato in possesso di un martello di gomma e condotto direttamente in carcere. Mentre le indagini proseguono per chiarire le motivazioni dietro un gesto così estremo, la famiglia cerca di tornare a una normalità che appare ormai compromessa. «La paura è ancora tanta, è tutto così destabilizzante», ha concluso amaramente la madre, lanciando un monito a tutti i genitori: «Il suggerimento è quello di non abbassare mai la guardia».

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