
Il panico è tornato a scuotere le corsie del centro commerciale “Il Parco” di Calenzano, in provincia di Firenze. Nella giornata di oggi, venerdì 20 marzo, un commando composto da tre malviventi ha preso di mira la gioielleria “Sarni Follie d’Oro”, mettendo a segno un colpo fulmineo e violentissimo che ha scatenato il logico terrore tra i numerosi clienti presenti. I rapinatori, arrivati sul posto a volto coperto e armati di pesanti mazze, hanno agito con una freddezza disarmante: in pochi istanti hanno mandato in frantumi le vetrine del punto vendita, facendo razzia di preziosi sotto gli occhi attoniti dei passanti. Per coprirsi la fuga e disorientare la folla, uno dei criminali ha svuotato un estintore all’interno della galleria commerciale, provocando una densa nube di polvere bianca che ha spinto le persone a un’evacuazione immediata e disordinata.
Indagini in corso: l’ombra di una banda seriale
La dinamica del colpo è stata immortalata dalle telecamere di sorveglianza della struttura. Nei filmati si distinguono chiaramente le fasi concitate della rapina: il fumo dell’estintore che invade i locali, gli allarmi che entrano in funzione e la fuga dei clienti verso le uscite di sicurezza. I tre sono poi riusciti a dileguarsi a bordo di un’utilitaria, facendo perdere rapidamente le proprie tracce prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. Gli inquirenti stanno ora analizzando ogni fotogramma per risalire all’identità dei soggetti, ma l’attenzione dei Carabinieri si sta concentrando soprattutto su possibili collegamenti con altri episodi analoghi avvenuti di recente nella piana fiorentina.
Il sospetto è che possa trattarsi di una banda organizzata e particolarmente audace. Solo poche settimane fa, infatti, la stessa gioielleria di Calenzano era stata oggetto di un’incursione notturna da parte di un gruppo entrato direttamente dal tetto. Non solo: gli accertamenti mirano a verificare se ci sia la stessa mano dietro l’assalto al centro commerciale “I Gigli” di Campi Bisenzio, dove una banda aveva utilizzato un’auto come ariete per sfondare gli ingressi. La spregiudicatezza mostrata oggi, con un colpo effettuato in pieno giorno e in presenza di pubblico, suggerisce un salto di qualità criminale che preoccupa non poco le autorità locali. Al momento sono in corso posti di blocco in tutta la zona e rilievi scientifici all’interno del negozio per individuare tracce lasciate dai rapinatori durante la frantumazione dei cristalli.

