
Un pomeriggio di ordinaria quotidianità si è trasformato in un incubo di polvere e terrore per i residenti di vico dei Conciatori. Un boato improvviso, sordo e violento, ha squarciato il silenzio dell’area quando il solaio di un appartamento situato al terzo piano di una palazzina è improvvisamente ceduto. L’episodio ha fatto scattare immediatamente il protocollo d’emergenza: sul posto sono accorse a sirene spiegate le squadre dei vigili del fuoco, che hanno lavorato senza sosta per effettuare i primi rilievi tecnici e verificare le condizioni statiche dell’intero edificio. Fortunatamente, il crollo non ha causato feriti, ma il bilancio psicologico per le famiglie coinvolte è pesante, mentre resta altissima la preoccupazione per la tenuta strutturale del palazzo.
Evacuazione totale e misure di emergenza
La gravità della situazione ha spinto le autorità a disporre, a scopo puramente precauzionale, lo sgombero totale dello stabile. Si tratta di una palazzina che ospita complessivamente 18 unità abitative, delle quali 16 risultano regolarmente occupate, oltre a due locali commerciali situati al piano terra che hanno dovuto abbassare le serrande a tempo indeterminato. Tutti i condomini, colti di sorpresa, hanno dovuto abbandonare le proprie abitazioni in pochi minuti, trovando momentanea ospitalità presso parenti o in sistemazioni private di fortuna, in attesa di capire quale sarà il destino delle loro case.
La macchina burocratica e quella della sicurezza si sono messe in moto per gestire le fasi successive all’incidente. Come ha spiegato l’assessora Patano, il passo successivo sarà l’emissione di un’ordinanza sindacale che imporrà ai proprietari degli immobili di intervenire con la massima urgenza per la messa in sicurezza dell’edificio. Solo una volta ultimati i lavori necessari sarà possibile valutare i tempi e le modalità per un eventuale rientro dei residenti. Nel frattempo, per scongiurare il rischio di sciacallaggio ai danni degli appartamenti vuoti, il Comune ha già predisposto un servizio di sorveglianza straordinaria che presidierà l’area giorno e notte.

