
Il ritorno del “trasformatore” Francesco Cicchella nell’arena di Amici ha trasformato il sabato sera in una polveriera mediatica. Nel mirino della sua satira graffiante è finito l’uomo del momento, quel Sal Da Vinci che da settimane domina le classifiche e l’etere a reti unificate. Cicchella ha messo in scena una maschera chirurgica, costruita meticolosamente sui tic e sulla debordante presenza televisiva dell’artista di “Per sempre sì”, scatenando un mix esplosivo di risate in studio e feroci polemiche sui social network.
Lo show tra traslochi e l’ombra dell’Eurovision
L’imitatore è entrato in scena ancora “incastrato” nell’abito della finale sanremese, stringendo il leoncino d’oro come un feticcio e ironizzando sulla sua permanenza nel personaggio: «È un mese che indosso questo vestito, non ho fatto nemmeno una doccia». La performance ha colpito duro soprattutto sui ringraziamenti infiniti del crooner napoletano, trasformati in un elenco surreale e parossistico: «Questo premio è della mia città, dei miei trisavoli, del mio salumiere, del mio meccanico, della ditta di traslochi, l’urologo, la manicure». Tra un inginocchiamento e l’altro, Cicchella ha martellato sul tormentone «Non sto capendo niente», traducendo il brano vincitore in un inglese improbabile studiato appositamente per l’Eurovision. Mentre in studio l’entusiasmo era totale, culminando nel medley con Gigi D’Alessio tra “Rossetto e caffè” e “Annarè”, il web si è spaccato.

Il tribunale dei social ha infatti alzato le barricate in difesa di un professionista che vanta «50 anni di carriera e vera gavetta». Le critiche sono state pesantissime: «Sì alla satira ma non scendiamo così in basso», ha tuonato un utente, seguito da chi ha definito la scenetta una «gran presa in giro» che avrebbe ridicolizzato l’artista superando il limite del rispetto dovuto a un «grande artista senza raccomandazioni».
Tuttavia, il timore di un gelo diplomatico è svanito lontano dai riflettori. Mentre i fan s’indignavano, è emerso un retroscena che ribalta completamente la narrazione dello scontro: appena terminata la parodia, Sal Da Vinci avrebbe fatto partire una videochiamata privata verso Cicchella. Niente musi lunghi, anzi: il destinatario della satira si sarebbe divertito moltissimo, complimentandosi personalmente con il suo interprete. Il trionfatore di Sanremo, fresco di Disco d’Oro, ha scelto la via dell’intelligenza, consapevole che la parodia è spesso l’ultima, definitiva forma di consacrazione.


