
Cesena si è svegliata avvolta da una densa coltre di apprensione che dal quartiere di Sant’Egidio sta ormai contagiando l’intera regione. Da lunedì di Pasquetta, infatti, non si hanno più notizie di Angelo, un giovane ventenne la cui assenza prolungata sta tenendo con il fiato sospeso familiari, amici e semplici cittadini. Il ragazzo si sarebbe allontanato volontariamente dalla propria abitazione nelle prime ore della giornata festiva, ma con il trascorrere delle ore quello che sembrava un gesto d’impulso ha assunto i contorni di una vera e propria emergenza. La mobilitazione è imponente e corre rapidissima lungo i canali digitali dei social network, trovando una cassa di risonanza fondamentale nell’impegno dell’associazione Penelope Emilia Romagna, da sempre in prima linea nel supporto alle famiglie delle persone scomparse.
Allarme sanitario e rischi per la comunità
Ciò che rende queste ore drammaticamente urgenti non è soltanto la sparizione in sé, ma il delicato quadro clinico del giovane. Secondo quanto diffuso dai parenti in un accorato appello pubblico su Facebook, Angelo soffrirebbe di alcuni disturbi cognitivi e comportamentali che richiedono una gestione costante. Il dettaglio che più preoccupa le autorità e i medici è che il ragazzo sia attualmente sprovvisto dei farmaci salvavita che deve assumere con assoluta regolarità. I familiari hanno lanciato un monito che non lascia spazio a interpretazioni: a causa dell’interruzione forzata della terapia, il giovane «potrebbe manifestare comportamenti aggressivi, sia verso se stesso che nei confronti di altre persone». Per tale ragione, l’invito rivolto a chiunque dovesse incrociarlo è quello di non tentare approcci diretti che potrebbero spaventarlo, ma di contattare immediatamente le forze dell’ordine o i familiari stessi.
Le indicazioni per il riconoscimento fornite dall’associazione Penelope sono precise: Angelo ha 20 anni, è alto un metro e 65 centimetri e presenta una corporatura media. Al momento della scomparsa, avvenuta ieri, indossava un abbigliamento estivo composto da pantaloni corti neri, una canottiera bianca e scarpe bianche. Le ricerche si stanno concentrando non solo nell’area urbana di Cesena ma anche nelle zone limitrofe, con la speranza che la solidarietà dei cittadini possa portare a una segnalazione risolutiva prima che la mancanza dei medicinali comprometta ulteriormente il suo stato psicofisico.

