
Un altro dramma della strada si è consumato nel primo pomeriggio di oggi, lasciando sgomento e dolore tra chi ha assistito alle conseguenze di un impatto improvviso e devastante. In pochi istanti, una giornata qualunque si è trasformata in tragedia, con un uomo che ha perso la vita mentre percorreva un tratto di strada apparentemente tranquillo.
Le prime informazioni parlano di uno scontro violentissimo tra una moto e un’automobile, avvenuto intorno alle 13:30. Le circostanze esatte non sono ancora del tutto chiare e saranno oggetto di accertamenti da parte delle autorità, ma la dinamica lascia pochi dubbi sulla gravità dell’accaduto.

Tragico schianto, impatto violentissimo
Solo nella seconda parte delle ricostruzioni emerge il luogo esatto della tragedia: l’incidente si è verificato lungo la statale 334 del Sassello, nel territorio di Albisola Superiore, poco dopo il Santuario della Pace. Un tratto rettilineo che, proprio per la sua conformazione, spesso induce a sottovalutare i rischi.
La vittima è Francesco Viale, 35 anni, residente a Stella, che viaggiava in sella alla sua moto quando, per cause ancora da chiarire, si è scontrato con una Volkswagen Golf. L’impatto è stato così violento da non lasciargli scampo, trasformando la carreggiata in uno scenario drammatico.
I soccorsi sono stati immediati, ma inutili. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, la polizia locale e i militi della Croce d’Oro di Albissola Marina, che hanno tentato ogni possibile manovra di emergenza. Purtroppo, all’arrivo dei sanitari, per il motociclista non c’era già più nulla da fare.
L’area è stata rapidamente messa in sicurezza e la strada è stata temporaneamente chiusa al traffico, per consentire i rilievi tecnici e la ricostruzione dettagliata della dinamica. La chiusura ha provocato disagi alla viabilità, con rallentamenti e deviazioni per diverse ore.
Ora sarà compito degli inquirenti stabilire cosa abbia portato allo scontro fatale. Non si esclude alcuna ipotesi: dalla distrazione a un errore umano, fino a eventuali condizioni dell’asfalto o dei mezzi coinvolti.
Resta il dolore per una vita spezzata troppo presto e per una tragedia che riaccende i riflettori sulla sicurezza stradale, tema sempre più centrale e purtroppo ancora segnato da episodi come questo, che continuano a ripetersi con drammatica frequenza.


