
Un tragico episodio scuote Lecce, dove un ragazzo di appena 17 anni ha perso la vita dopo essersi sparato accidentalmente con una pistola trovata all’interno dell’abitazione in cui viveva. Una vicenda che, secondo le prime ricostruzioni, avrebbe i contorni di un drammatico incidente domestico.
Il fatto è avvenuto nella serata di ieri, in un appartamento condiviso dal giovane, di nazionalità bulgara, con il fratello maggiore di 28 anni. Un contesto familiare che si è trasformato in pochi istanti nel teatro di una tragedia irreparabile.
Al momento dell’accaduto, in casa era presente anche un amico dei due fratelli. La sua testimonianza, insieme a quella del 28enne, è ora al vaglio degli investigatori, impegnati a chiarire con precisione la dinamica dei fatti.

Secondo i primi accertamenti condotti dalla Squadra Mobile, si tratterebbe di un episodio maturato durante quello che viene descritto come un gioco finito in tragedia. Un comportamento imprudente che ha avuto conseguenze fatali.
In casa c’era anche un loro amico. Stando alle ipotesi investigative figlie dei primi accertamenti degli investigatori della Squadra Mobile, sulla scorta delle testimonianze rese, si tratterebbe di un gioco finito in tragedia.
Il caricatore dell’arma sarebbe stato vuoto e i tre non si sarebbero accorti della presenza di un colpo in canna. Il 17enne si sarebbe quindi puntato l’arma premendo il grilletto.


